La Openjobmetis segna col contagocce, Brescia ne approfitta

La Germani si conferma capolista dopo il 73-67 inflitto a una Varese a lungo fuori partita e con percentuali basse. Non basta il parziale positivo nel finale di gara

Germani Brescia - Pallacanestro Varese

Tre periodo a non fare mai, o quasi, canestro. Per un gioco (e per una squadra) che si chiama Pallacanestro, questo è un problema, soprattutto fuori casa e soprattutto contro un’avversaria che con questa sera ha quattro vittorie in quattro incontri, come le “grandi” Venezia e Milano. La Openjobmetis perde a Brescia – terza sconfitta, tutte con le capolista – al termine di una gara con il risultato mai in discussione, a parte qualche scampolo nel primo periodo di gioco.

Non inganni più di tanto il risultato finale (73-67): Varese raddrizza il punteggio solo nell’ultimo ottavo di partita, grazie soprattutto a una sfuriata di Waller e a un rilassamento dei padroni di casa, anche se – tutto sommato – si può anche avere qualche rimpianto perché i biancorossi, prima di aggiustare la mira, hanno sbagliato una lunga serie di tiri in un momento in cui anche la Leonessa non ne stava azzeccando una.

Da Montichari, però, si torna con un’ulteriore prova riguardo all’indiziato numero uno di questo inizio di stagione, Cameron Wells. Il playmaker americano è autore di un’altra prova inconsistente (solo 4 punti in avvio di ultimo periodo, 3 assist, appena 3 di valutazione è un perentorio -16 di plus/minus) che condiziona tutto l’attacco di Caja, in particolare nella prima metà di gara. Mai un’invenzione, mai un’idea originale, mai una sferzata a mettere in ritmo i compagni: sintomatica (giusto per fare un esempio) la partita di uno come Pelle che vivrebbe di “alzate” e che invece chiude la serata con un tiro solo; guardare invece Hunt dalla parte opposta per trovare le differenze. Dai “buchi” del play – massacrato dal dirimpettaio Vitali che trova anche una inattesa serata di grazia dall’arco dei tre punti – nasce una serata di mal di pancia offensivo per la squadra di Caja, con i tiratori designati Okoye e Waller che segnano poco e tardi, con Cain mai coinvolto (e in difficoltà su Hunt) e con Hollis che va a sprazzi, anche buoni ma isolati.

Insomma, poteva andare molto meglio, anche se a voler guardare la partita in positivo, si trova anche qualche spunto interessante. In difesa, perché alla fine Brescia non segna moltissimo e si ritrova con il bomber Landry bloccato, e nella voglia di non prendere una “mazzolata” eccessiva, tanto che appunto, nel finale i biancorossi arrivano almeno a fare il solletico alla Germani. Lampi sereni in una serata negativa, da dimenticare in vista del match interno di domenica prossima con Pistoia. Quello, sì, un appuntamento da non fallire.

 COLPO D’OCCHIO

Entusiasmo alto e tribune quasi piene per la Germani capolista inattesa di Serie A. Al PalaGeorge di Montichiari ci sono anche due leggende del basket azzurro come il neo c.t. Sacchetti e Antonello Riva ad assistere alla partita. Tra il pubblico anche la sciatrice della Nazionale Daniela Merighetti che è di queste parti.

PALLA A DUE

Gli applausi che il pubblico di casa tributa a Damian Hollis, idolo della Leonessa nell’anno della promozione dalla A2, non convincono Attilio Caja a schierare l’americano da titolare. Il posto, alla palla a due, è sempre di Ferrero e del resto non ci sono altri cambi rispetto al solito. Padroni di casa che ritrovano Moss, in campo fin dal primo minuto di gioco accanto ai fratelli Vitali, Landry e Hunt.

LA PARTITA

L’avvio di gara è spalla a spalla e tutto sommato il primo parziale (17-13) racconta di un’uscita dai blocchi equilibrata. Varese trova punti da Okoye e Ferrero per replicare a Hunt, cercato e trovato sopra al ferro, però dopo aver sorpassato per la prima e ultima volta i biancorossi smettono di segnare e sono sorpassati.
Una tendenza che purtroppo prosegue nel secondo quarto: Brescia è più concreta, colpisce in attacco e si stringe in difesa con le buone, così Varese non riesce a prendere ritmo a livello realizzativo. I canestri biancorossi arrivano col contagocce (qualche piccolo segnale solo da Hollis) mentre dalla parte opposta sono Moss e Luca Vitali a far lievitare il punteggio. Openjobmetis doppiata nel periodo (28-14), senza nulla da Wells e con un “ventello” sulle spalle alla pausa lunga evitato solo da due liberi di Avramovic (45-27).
Dopo l’intervallo si spera in una riscossa, ma Caja deve presto spendere un timeout per scuotere una squadra che trova solo qualche sprazzo isolato in attacco. Da 3 poi, Varese non ci becca mai (5/22 alla mezz’ora), anche se Tambone per lo meno sta in campo con maggiore personalità rispetto a Wells. E quando anche il Vitali giovane, Michele, lascia il segno, il divario si rifà pesante (62-44).

IL FINALE

La partita sembra ampiamente chiusa, e i primi 5′ dell’ultimo quarto vanno ancora in questa direzione. C’è da dire che pure Brescia smette di colpire e qui, forse, Varese perde un’occasione: sarebbe bastato qualche canestro isolato per tornare almeno intorno al -10. Un riavvicinamento che alla fine riesce, perché finalmente Waller aggiusta la mira e con tre bombe riporta la Openjobmetis addirittura a -8. Ma un triplone di Michele Vitali, marcato, e il successivo sfondamento di Ferrero spengono sul nascere ogni sogno di impresa, 73-67.

GERMANI BRESCIA – OPENJOBMETIS VARESE 73-67 (17-13, 45-27; 62-44)

BRESCIA: L. Vitali 14 (1-2, 4-7), M. Vitali 9 (1-4, 2-7), Moss 12 (4-8, 1-2), Landry 6 (2-8, 0-3), Hunt 19 (8-11); Moore 2 (1-2, 0-3), Fall, Traini 2 (0-1), Sacchetti (0-2 da 3), Bushati 9 (3-3, 1-3). Ne: Veronesi. All. Diana.
VARESE: Wells 4 (2-5, 0-1), Waller 15 (2-6, 3-7), Okoye 13 (5-8, 1-9), Ferrero 4 (1-4 da 3), Cain 4 (2-3); Avramovic 2 (0-2, 0-2), Pelle 3 (1-1), Natali 5 (1-1, 1-4), Tambone 5 (1-3, 0-2), Hollis 12 (3-5, 2-2). Ne: Bergamaschi, Parravicini. All. Caja.
ARBITRI: Filippini, Aronne, Ranaudo.
NOTE. Da 2: B 20-39, V 17-34. Da 3: B 8-27, V 8-31. Tl: B 9-13, V 9-10. Rimbalzi: B 35 (14 off., Landry 7), V 39 (15 off., Cain 12). Assist: B 15 (L. Vitali 8), V 11 (Wells 3). Perse: B 12 (L. Vitali 4), V 19 (Hollis 5). Recuperate: B 8 (Bushati 3), V 8 (Okoye 3). Usc. 5 falli: Ferrero.

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

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Pubblicato il 23 Ottobre 2017
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