“Ecco cosa è successo nel consiglio comunale”
Le considerazioni del gruppo Partecipare Insieme 2.0 dopo il consiglio comunale del 27 ottobre:
Le considerazioni del gruppo Partecipare Insieme 2.0 dopo il consiglio comunale del 27 ottobre:
In data 27 ottobre 2017 si è svolto il Consiglio Comunale. All’ordine del giorno alcuni punti sui quali brevemente si riportano le nostre considerazioni.
In merito alla presentazione delle linee programmatiche del mandato amministrativo 2017-2022, certi del fatto che in pochi minuti non sia possibile esporre un intero programma e nell’attesa di ricevere gli atti ufficiali, riteniamo che il Sindaco non abbia espresso grosse novità attenendosi ad una linea conservativa dell’esistente.
In generale, in tutti gli aspetti che ha toccato con la sua relazione, il sindaco Galli non ha fatto altro che richiamare le cose realizzate in passato (la piscina, la Frera, la Truffini, la Inzoli, l’area feste) senza dare spazio a nuove progettualità, se non per consolidare ciò che è già avviato (il verde, la sicurezza, i venerdì bianchi, l’assistenza).
Una linea conservativa a tutto campo quindi, anche sui profughi che, ha affermato, “fino ad oggi non hanno causato problemi”.
Su alcune tematiche, si è addirittura dichiarato impotente: sulle politiche per il lavoro e per le attività produttive ha individuato come unica difficoltà il problema della tassazione locale per le imprese, tassazione già diminuita durante la precedente amministrazione, e che si vorrebbe mantenere priva di aumenti. E’ la legge finanziaria che vieta di alzare le tasse locali alle imprese, non è la politica di Galli.
Sul tema del lavoro e delle attività economiche è nostra convinzione che l’amministrazione comunale debba essere di supporto ad interventi che abbiano come obiettivo il tema generale del lavoro e delle difficoltà di imprese e lavoratori, attraverso azioni positive e propositive per lo sviluppo del tessuto produttivo del territorio.
Lo sviluppo economico e l’occupazione nel nostro territorio sono argomenti che devono avere una attenzione costante e prioritaria.
La presidenza e vice presidenza della commissione competente, da cui devono nascere progetti e proposte, sono state attribuite a consiglieri che, per la loro giovanissima età, potrebbero incontrare grosse difficoltà a relazionarsi con un mondo per loro poco conosciuto. Auspichiamo che possano svolgere il ruolo loro assegnato in piena autonomia!
In merito alle proposte di variazione al bilancio di previsione 2017-2019, di natura prevalentemente tecnica e per importi minimi, la nostra attenzione si è incentrata sull’impegno di Euro 20.000,00 per il parcheggio del Circolo Famigliare ex Kristal.
Sia durante la riunione di Commissione sia nella seduta del Consiglio Comunale abbiamo posto precise domande sulla scelta e sul metodo di valutazione dell’importo: si tratta di un contratto di locazione temporanea o di una caparra per una eventuale successiva acquisizione dell’intero complesso immobiliare?
Quale progetto ha in mente l’amministrazione comunale per la destinazione di questo luogo? Come è stato quantificato l’importo di Euro 20.000? Quale è la durata temporale del contratto di locazione? Si è al contempo valutato un miglior utilizzo del parcheggio della proprietà Bertani già oggetto di convenzione?
La mancata risposta a tutte queste domande e la sensazione di ritrovarci ancora di fronte ad una amministrazione dei soldi dei cittadini già nota come “adesso mettiamo lì i soldi e poi vediamo”, ci ha portato ad astenerci su questa questione, che in passato era stata affrontata anche dalla nostra amministrazione con l’intento di non perdere un bene caro alla memoria dei tradatesi.
Si è mantenuta una linea conservativa anche sul punto all’ordine del giorno riguardante i contributi per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2017-2018.
Alla riunione della commissione consiliare che ne ha discusso il contenuto, sono intervenuti i rappresentanti delle scuole, comprese le scuole materne paritetiche (materna Saporiti di Tradate e asilo infantile di Abbiate) che hanno evidenziato le difficoltà economiche ulteriori rispetto agli anni scorsi, dovuti alla presenza di bambini che necessitano di particolare sostegno e alla necessità di eseguire lavori di adattamento strutturale imposti da ASL per la scuola materna di Abbiate.
Per la rappresentante della scuola primaria c’è inoltre uno scoperto per la conclusione dei lavori iniziati dagli alunni sulle barriere architettoniche cittadine (in questo caso si tratta di poche centinaia di euro).
La richiesta delle scuole materne era circostanziata e consisteva nell’aggiornamento del contributo di euro 95 mensili riconosciuto dal comune per ogni bambino frequentante e residente nel comune, per portarlo a 100 euro.
La nostra proposta è stata quella di scorporare l’importo di 4.000 euro previsto per le spese di manutenzione del vigneto della Madonna delle Vigne e di destinarlo come contributo straordinario per i problemi segnalati.
Il contributo per il vigneto poteva essere imputato allo specifico Capitolo di bilancio della cultura e non al capitolo del diritto allo studio.
L’assessore aveva manifestato la volontà di risolvere le criticità degli istituti facendo un approfondimento del bilancio del comune, e questo suo impegno ci aveva portato a ritirare la nostra proposta.
Purtroppo nel documentato presentato in Consiglio Comunale dall’assessore alla Cultura non vi è traccia di questo impegno né risposta alcuna alle istanze dei rappresentanti delle scuole.
Nessuna motivazione concreta e convincente è stata fornita, e ciò ha motivato il nostro voto contrario al piano scuola 2017/2018, con la seguente dichiarazione di voto: “Nonostante la condivisione delle criticità e la rassicurazione dell’assessore , il piano per il diritto allo studio non considera minimamente i problemi delle scuole materne paritetiche e non onora gli impegni che l’assessore si era presi in commissione, confermando in questo modo un contributo che l’amministrazione stessa ha considerato assolutamente insufficiente: per questi motivi si esprime un voto contrario all’impianto del piano”.
Non si illuda l’amministrazione comunale che per Partecipare Insieme 2.0 la questione possa essere considerata chiusa.
Sulla interrogazione in merito al servizio “Amicobus” che si intende affidare alla buona volontà di cittadini disposti a farsi carico delle prenotazioni telefoniche, alleghiamo il testo da noi presentato e vi invitiamo ad ascoltare la risposta data in Consiglio Comunale dall’assessore ai servizi sociali nonché vicesindaco (streaming dal minuto 2:02:08)
Non abbiamo parole. Lasciamo a Voi trarre le conclusioni.
Apprezziamo che tutto il consiglio sia stato concorde con la nostra proposta d’intitolazione della rotatoria e della via dell’ospedale al Dottor Galmarini e che il Sindaco si sia impegnato ad espletare tutte le formalità burocratiche necessarie.
Un’ultima considerazione. Esiste un regolamento del Consiglio Comunale che, ci pare, non sia ancora nella piena conoscenza dei nuovi amministratori, un po’ “incerti” su emendamenti, richieste di variazioni dell’ordine del giorno e immediata esecutività delle delibere. Per non dire che stiamo ancora attendendo risposta alla interrogazione urgente da noi inoltrata e relativa al Bando Sto@. Il regolamento dispone che debba essere data entro 20 giorni (ne sono passati 50!). Per iscritto e in forma ufficiale, non a mezzo stampa o sulle pagine social personali. Aspettiamo, ancora per poco, fiduciosi.
Abbiamo promesso che saremo vigili e attenti, e intendiamo farlo esercitando i diritti e i doveri dell’opposizione.
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