Recupero del cibo avanzato alla mensa scolastica

Il Comune ha attivato una convenzione con la ONLUS "Mensa del Padre Nostro" di Castellanza

mensa scolastica

Lo spreco di generi alimentari non è solo un problema etico ma anche ambientale.  I numeri fanno impressione: ogni anno in Italia 5,1 milioni di tonnellate di cibo diventano spreco, per un valore di 12,6 miliardi di euro. In pratica, 210 euro per persona all’anno che finiscono tra i rifiuti.

Uno dei luoghi dove si creano maggiori eccedenze alimentari sono le mense scolastiche. Per questo motivo il Comune di Olgiate Olona ha attivato una convenzione con la ONLUS “Mensa del Padre Nostro” di Castellanza per evitare che il cibo somministrato ai bambini avanzi e venga buttato.

Grazie alla preziosa collaborazione con Castellanza Servizi Patrimonio e con la ditta Pellegrini S.p.A. si è deciso di attuare il progetto “Mensa solidale” per il recupero delle eccedenze alimentari delle mense scolastiche comunali da attuarsi cinque giorni a settimana presso le scuole primarie e tre giorni a settimana (lunedì/mercoledì/venerdì) presso la scuola secondaria di primo grado.

L’assessore ai Servizi educativi Sofia Conte, che ha fortemente voluto la convenzione, ricorda che la legge “del Buon Samaritano” (legge n. 155/203), rende possibile donare il cibo avanzato, che non è stato sporzionato e somministrato, a organizzazioni senza fini di lucro, in modo che possa essere recuperato e distribuito ai più bisognosi: « Anche le nostre mense scolastiche, nel loro piccolo, possono fare molto per recuperare le eccedenze alimentari».

L’assessore Conte tiene anche a sottolineare che «le scuole olgiatesi hanno ottenuto per due anni consecutivi il riconoscimento Green School, un progetto coordinato dalla Provincia di Varese e Agenda 21 Laghi con il supporto di CAST ONG e la supervisione scientifica dell’Università degli Studi dell’Insubria, che certifica annualmente le scuole della provincia di Varese che si impegnano concretamente a diventare delle eccellenze in termini di sostenibilità riducendo la propria impronta ecologica attraverso comportamenti ed azioni virtuose e promuovendo una cultura ambientale tra gli studenti, le famiglie, le istituzioni e in generale all’esterno, tra la comunità».

Secondo il sindaco Gianni Montano questa nuova iniziativa «si aggiunge alle attività di educazione alimentare già organizzate dalle nostre scuole, al fine di contenere gli sprechi, sviluppare una maggiore coscienza dei bisogni in relazione alle risorse disponibili e sensibilizzare le nuove generazioni alla condivisione e alla solidarietà. Nelle scuole, dunque, si è lavorato coi ragazzi, spiegando loro perché questo progetto è così importante, e nei prossimi mesi sarà organizzato un incontro con la Deputata Maria Chiara Gadda, prima firmataria della legge sullo spreco alimentare. In ultimo vorrei spiegare il perché della scelta di donare le eccedenze alla Mensa del Padre Nostro, che ha sede a Castellanza, e non a qualche associazione olgiatese; per poter mettere in atto progetti come questo, è necessario che siano rispettati determinati requisiti previsti dalla normativa, e a Olgiate non ci sono strutture adatte. Purtroppo sul nostro territorio non abbiamo una mensa per i poveri, e visto che il bisogno e la povertà non si fermano certo ai confini dei nostri comuni, abbiamo voluto fare in modo che il cibo delle nostre mense finisse sulle tavole di chi ha bisogno anziché essere sprecato».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 Febbraio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore