Con Shakejob basta un clic per assumere in tempo reale
La piattaforma tecnologica è stata sviluppata dall'agenzia per il lavoro Openjobmetis e risponde all'esigenza di flessibilità del settore della ristorazione. Una soluzione efficace contro il lavoro nero, presto disponibile in tutta Italia
Sostituire un cameriere, un cuoco o un barman all’ultimo momento non è semplice a meno che non ci sia uno strumento che ti aiuti a trovarli in modo efficace ed immediato. È quello che hanno pensato quattro giovani ingegneri gestionali, freschi di laurea, che rispondono al nome di Alberto Brianza, Carlo Gravina, Alessandro Roveda e Andrea Corsin. Sono loro che hanno inventato Shakejob un’app per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel mondo della ristorazione, settore dove la flessibilità non è l’eccezione, bensì la regola.
I quattro business ideator l’hanno proposta a Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis, che dopo ricerche di mercato e studi di fattibilità ha deciso di svilupparla e implementarla. Ora l’agenzia per il lavoro sta rendendo Shakejob disponibile in tutta Italia per rispondere alle esigenze dei ristoratori e delle persone interessate a lavorare nei ristoranti e nei bar, valorizzare il lavoro regolare, contrastare il lavoro nero e premiare le competenze.
Shakejob è dunque una piattaforma tecnologica unica nel suo genere che nasce dal bisogno di flessibilità tipico del settore della ristorazione combinato alla necessità di impiegare personale selezionato e, non ultimo, dare un supporto concreto in un mondo del lavoro in continua evoluzione, in cui stiamo assistendo all’instaurarsi di nuovi sistemi, come quello della gig economy dove si lavora on demand, cioè quando c’è la necessità di determinate competenze e abilità.
«Questa app integra la componente tecnologica, che favorisce l’immediatezza con cui domanda e offerta possono incontrarsi, la componente umana, imprescindibile nel settore delle risorse umane e quella normativa- spiega Daniela Pomarolli, responsabile del progetto – Il risultato è una piattaforma in grado di assicurare una selezione di imprese e candidati controllata e di qualità 24 ore su 24».
Dopo il lancio in Lombardia dello scorso novembre, l’app è già disponibile in molte province di Toscana, Piemonte, Veneto, Friuli e Trentino-Alto Adige e giungerà presto anche in Sardegna, Lazio e Umbria, con l’obiettivo di coprire nei prossimi mesi tutta la Penisola.
«Stiamo riscontrando molto interesse da parte dei ristoratori e dei lavoratori – continua Pomarolli – soprattutto ora che i vecchi voucher non sono più una soluzione facilmente percorribile, ma le esigenze del settore rimangono invariate: sostituire una risorsa o assumerne una con i giusti requisiti e in brevissimo tempo è fondamentale per chi ha un ristorante o bar. E al tempo stesso chi lavora vuole e deve essere tutelato».
Shakejob prevede che sia i ristoratori, a seguito dell’incontro con il referente commerciale che ne ascolterà richieste ed esigenze specifiche, sia i candidati, dopo aver sostenuto un colloquio con i recruiter di Openjobmetis, possano avere accesso alla piattaforma. I ristoratori potranno inserire una ricerca di personale in qualsiasi momento, ricevere le candidature in tempo reale e assumere la persona che reputano più adatta attraverso un contratto di somministrazione, tutto tramite app e in pochi minuti. Al termine della prestazione Openjobmetis provvederà alla regolare emissione della busta paga per il lavoratore, sgravando così il ristoratore da ogni ulteriore impegno e onere burocratico-amministrativo.
Secondo il recente rapporto annuale dell’attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale relativo al 2017 e condotto dall’Ispettorato nazionale del lavoro, le attività dei servizi di alloggio e di ristorazione sono tra quelle in cui è stato riscontrato il maggior numero di irregolarità, con quasi 11.000 casi accertati.
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