La carica di settecento ragazzi di Special Olympics

Per la precisione sono 683 gli atleti con e senza disabilità intellettiva, provenienti da tutta la Lombardia, che prenderanno parte ai Giochi Regionali Estivi Olympics

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Cinque città coinvolte, quasi settecento atleti, centinaia di volontari e ancora centinaia di ragazzini delle scuole come pubblico. Sono i numeri delle Special Olympics che si apriranno venerdì 27 aprile e che toccano appunto Varese, Gallarate, Tradate, Casorate Sempione e Arsago Seprio.

Special Olympics Inc., fondato 50 anni fa da Eunice Kennedy Shriver negli Usa, e riconosciuto dal Cimitato Olimpico, è un programma educativo che promuove lo “sport unificato” permettendo di far praticare qualsiasi disciplina sportiva di squadra o individuale ad atleti con disabilità intellettiva ed atleti partner normodotati.

Il Programma educativo di Special Olympics intende creare, con Play Unified, «la prima generazione unificata che combatte l’inattività, la discriminazione, l’ingiustizia e il bullismo», coinvolgendo durante e dopo l’evento stesso, tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le associazioni sportive e famiglie del territorio.

Questa edizione di Play the Games – ha spiegato Giulio Velati – sarà il più importante evento per la Regione Lombardia con la partecipazione di 683 atleti accompagnati da tecnici, famiglie e volontari per un totale di oltre 2500 persone. Gli atleti si cimenteranno in 12 discipline sportive differenti: a Varese per basket, golf, nuoto (con oltre 110 atleti), bowling, a Gallarate per tennis, ginnastica, calcio a 5 unificato, bocce unificate (a Crenna) e badminton, a Tradate per l’atletica leggera (120 atleti), a Casorate Sempione per la pallavolo unificata e infine ad Arsago Seprio per l’equitazione. Tra i 683 c’è anche Michele Cappiello, che in conferenza stampa ha recitato il giuramento che sarà condiviso venerdì da tutti i ragazzi: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”

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«Fin da settembre abbiamo aderito con entusiasmo, non per l’evento in se ma per i valori che le Special Olympics incarnano» ha detto il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, che ha ricordato con ironia – in competizione con Varese – il fatto che Gallarate ospita più discipline di tutte le altre località (ma a Tradate e Varese l’atletica e il nuoto richiamano oltre cento atleti).

Il Comitato Organizzativo ha programmato, a partire dal pomeriggio di venerdì 27 aprile, il Torch Run per le strade del centro di Varese che arriverà al Palazzetto dello Sport Pala2A dove inizierà alle 17.00 la Cerimonia di Inaugurazione alla presenza di molte autorità tra le quali il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Varese Davide Galimberti, Roberto Maroni, Mario Monti, Giancarlo Giorgetti e testimonial di rilievo del mondo sportivo. «La parata inizierà alle 18, alternando momenti solenni e animazione» spiega Lella Ambrosetti, che ricorda la scelta per la regia dello Studio Festi, «forte dell’esperienza di tante cerimonie olimpiche e per altri eventi mondiali». Tra gli ospiti d’onore ci sono Ivan Basso, Bulgheroni, Arianna Castiglioni, Dino Meneghin, Aldo Ossola, Gianmarco Pozzecco e tanti altri. «Mentre la conduzione sarà affidata a Paola Saluzzi e Pier Bergonzi, due veri professionisti». Il teodoforo ufficiale sarà invece Stefano Codega.

La Festa di Chiusura si terrà invece sabato 28 aprile, a Gallarate, dalle ore 19.00 presso il palazzo Broletto: la Pro Loco preparerà la sua tradizionale risottata e sarà presente anche il Coro Divertimento Vocale che animerà la festa rendendola indimenticabile e con un arrivederci ai prossimi giochi, unitamente a un grande abbraccio ai nostri fantastici “angeli speciali”.

L’ingresso ai Giochi ed a tutte le manifestazioni è gratuito ed è esteso a tutta la cittadinanza. E anzi: decine di classi (in particolare delle scuole medie) saranno coinvolte nelle cinque località sede della manifestazione.

Anche un’eccellenza gallaratese, l’autore maestro Luca Chiaravalli, ha preso parte attiva a questo evento componendo l’inno “Fun-tastic”, con la collaborazione di Andrea Bonomo e Gianluigi Fazio, rendendo ancor più unico lo spirito aggregativo di Play the Games.

Fondamentale anche il ruolo dei volontari: sono stati coinvolti duecento ragazzi provenienti dalle scuole superiori e dalle Università e altri duecento volontari da associazioni, società sportive, team aziendali, club di servizio che hanno attuato un grande lavoro di sensibilizzazione, formazione e promozione del volontariato a livello locale e territoriale.
Durante i Giochi, presso i campi di gara sarà allestito un posto di pronto soccorso con 17 ambulanze, 6 medici rianimatori e 120 soccorritori distribuiti per ogni impianto sportivo.

A Gallarate è arrivato anche l’augurio di monsignor Ivano Valagussa, il prevosto della città: «Ci sono degli incontri capaci di cambiarti, nella vita: Special Olympics sarà uno di questi. Un regalo inaspettato, gratuito. Lasciarsi coinvolgere da queste persone, dal loro entusiasmo, ci consente di entrare in una visione di vita diversa» ha continuato Valagussa.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 23 aprile 2018
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