Luino capitale dell’ambiente con “Earth Prize”

A giugno un intero weekend dedicato alla sostenibilità: un evento di portata internazionale. L'assessore Miglio: «In un paesaggio meraviglioso come il nostro è più facile lanciare un messaggio di rispetto per la natura»

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Insieme a una delle più antiche istituzioni italiane operanti in campo ambientale, l’Istituto per l’ambiente e l’educazione, la città di Luino farà del Lago Maggiore un luogo internazionale della sensibilizzazione e diffusione di cultura in materia di sostenibilità e ambiente, con un festival il cui cuore è il Premio Earth Prize.

Il nome è stato suggerito da Mario Salomone, segretario generale della WEEC, la più importante rete mondiale di educazione ambientale, World Environmental Education Congress.

L’iniziativa nasce da un’idea di Luca Novelli, noto divulgatore scientifico per ragazzi, mira a promuovere opere letterarie e divulgative, film e trasmissioni televisive, progetti paesaggistici e campagne di comunicazione che hanno contenuti riconducibili all’Educazione Ambientale e al paesaggio; in questo contesto è prevista una sezione speciale per le scuole, e le associazioni sono chiamate a descrivere le loro numerose iniziative di promozione del paesaggio e della sostenibilità ambientale.

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Per definire le modalità di partecipazione di ciascuno all’evento – che vedrà nel quarto weekend di giugno 2018 la sua prima edizione – presso il Centro di Formazione Professionale di Luino (nella foto) è stato organizzato un incontro con i rappresentanti degli istituti e i sodalizi del territorio, chiamato “Luino per Earth Prize”.

L’assessore Alessandra Miglio ha accolto i partecipanti sottolineando che «vogliamo che il nostro territorio sia caratterizzato dal bello, buono e dal fatto bene per tutti. Viviamo in un paesaggio meraviglioso, così è più facile portare le persone ad amare l’ambiente e rispettarlo, e, contrariamente ai pregiudizi sulla nostra rude provincia, l’entusiasmo dimostrato oggi dalle associazioni per questo tema dimostra questa propensione.
Ringrazio di cuore l’Agenzia Formativa e Carrefour che ci hanno sostenuto in questa giornata di lavoro, mostrando interesse e spirito di collaborazione».

Il progetto è stato illustrato a rappresentanze del mondo scolastico (la Preside del Liceo Sereni Maria Luisa Patrizi, i Professori dell’I.S.I.S. di Luino Marilina Comeglio, Stefano Del Vitto, Carla De Vittori, Antonina Orlando, il Professor Giovanni Petrotta, il Presidente del Consiglio d’Istituto Salvatore Abruscato e il rappresentante Saverio Borrelli dell’Istituto Bernardino Luini) e del mondo associativo (Gianni Schiroli e Magda Caldara del Cai, Marilena Passera del FAI, Francesca Galante per gli Amici del Liceo e l’Associazione Rinascenze, Alberto Frigerio per il Lions Club Luino, Gianni Cazzaro per la S.O.M.S., Annalisa Nava per il Parco Campo dei Fiori e la Comunità Montana Valli del Verbano, Rosaria Torri per la Banca del Tempo, Haidi Segrada per l’associazione ACA, Vittoria Lanella del GIM – TERRE DI LAGO, Ivan Rovetta dell’Osservatorio Felice Cavallotti, Riccardo Saccucci di Slow Food, Giovanni Spezzati della Musica Cittadina, Carlo Russo e Vittorio Gobbato di Verbano Express, Sergio Moalli e Miriam Compiani di AISU).

Nel caso in cui altre associazioni desiderassero aderire, possono prendere contatto con l’Ufficio Cultura del Comune di Luino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 aprile 2018
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