Casa Pound fa irruzione in consiglio comunale
Interrotta per alcuni minuti la seduta, per una protesta contro l'immigrazione e contro ogni forma di accoglienza
Il consiglio comunale, momento di democrazia, interrotto da un blitz con striscioni e grida. È successo a Lonate Pozzolo, nella serata di giovedì 27 settembre: protagonista, un gruppo di militanti di Casa Pound.
Nella seduta di consiglio erano previsti vari argomenti, dalla nuova pagina Facebook comunale appena attivata al tema caldo – appunto – della gestione dei richiedenti asilo. Con una interrogazione del Centrodestra per Lonate in merito, sui numeri di rifugiati presenti sul territorio. Da un paio di mesi (ma la questione era già in campagna elettorale) si discuteva del passaggio dai Centri di Accoglienza Straordinaria gestiti da privati al sistema “Sprar”, l’accoglienza che coinvolge direttamente il Comune e dovrebbe permettere un controllo più stringente.
E proprio in coda al dibattito su questo punto si è inserita la irruzione dei militanti di Casa Pound, che dal fondo della sala hanno srotolato uno striscione “Nè Cas né sprar”, dicendo appunto di non voler alcun tipo di presenza sul territorio. C’è stato qualche battibecco tra il pubblico presente e gli esponenti della formazione neofascista, si è arrivati quasi al limite dello scontro fisico. Subito è stata chiamata una pattuglia dei carabinieri, anche perché non era presente nessun altro pubblico ufficiale che potesse richiamare all’ordine (manifestazioni e interventi diretti non sono consentiti, in consiglio comunale). Il consiglio è stato interrotto per alcuni minuti, poi i lavori sono ripresi e sono continuati più tranquilli dopo l’arrivo dei carabinieri.
«Un episodio molto grave, non solo a Lonate c’è un clima d’odio che va contrastato in ogni modo – commenta il sindaco Nadia Rosa. «Interrompere un consiglio comunale significa interrompere un momento di discussione democratica. Positivo è il fatto che la maggior parte del pubblico si sia ribellata a questa incursione, quasi squadrista».
Dal sindaco anche una sottolineatura ironica: «Aggiungo che se quelli di Casa Pound pensano di aver manifestato contro lo Sprar, come hanno scritto, devono sapere che hanno sbagliato momento, la mozione sul tema si è discussa due ore dopo la loro incursione». Poco
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