Paolo VI santo, un omaggio anche all’arte di Bodini

Alla canonizzazione di papa Montini parteciperanno il Comune di Gemonio e la famiglia dello scultore. L'omaggio del paese nelle parole del sindaco Lucchini

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A Roma per omaggiare Paolo VI, ma anche per ricordare una figura artistica strettamente legate a papa Montini e al territorio varesotto e – in questo caso – gemoniese: Floriano Bodini

Alla cerimonia di canonizzazione in programma domenica 14 ottobre in San Pietro sarà infatti presente una delegazione proveniente da Gemonio, comune natale di Bodini dove ha sede anche il museo civico dedicato allo scultore scomparso nel 2005.

In seguito a un invito giunto direttamente dal Vaticano, sono quindi in partenza per Roma il sindaco, Samuel Lucchini, i consiglieri Paola Lopez e Luca Magnani e i familiari di Bodini, la compagna Caroline e le figlie Sara e Paola. La direttrice del museo, Lara Treppiede, raggiungerà il gruppo dopo l’inaugurazione della mostra “Zivilcourage”, prevista per sabato 13 ottobre e allestita per ricordare il ventennale della realizzazione dei Sette di Gottinga, grande complesso di sculture posto ad Hannover.

«Per il nostro Comune e per tutta la comunità questo invito è una bella soddisfazione: segno che il Vaticano si ricorda con piacere di un grande artista come Bodini» spiega il sindaco Lucchini. «Lo scultore gemoniese ha realizzato sia l’altare delle Grotte Vaticane, dove si trova la tomba di Paolo VI sia la statua di Santa Brigida posta in una nicchia esterna a San Pietro. E poi ovviamente è ricordato per le notevoli statue di Paolo VI tra le quali quella celebre al Sacro Monte di Varese» (foto in alto).

Lucchini però tiene a ricordare una seconda figura legata tanto al papa bresciano quanto al nostro territorio: «Penso all’importanza che ha avuto Monsignor Pasquale Macchi che di Paolo VI è stato il segretario personale. Macchi fu spesso ospite del museo dedicato a Bodini e tra le altre cose donò alla nostra parrocchia la via Crucis di Innocente Salvini – oggi esposta nella chiesa di San Rocco – che prima di “tornare a Gemonio” fu custodita proprio in Vaticano».

Per ricordare la figura di Paolo VI, a Gemonio è in programma una serie di incontri: il primo ciclo “autunnale” prevede due conferenze proprio al museo Bodini. Sabato 17 novembre (17,30) il relatore sarà don Silvio Bernasconi, parroco di Gemonio, che parlerà del tema di Montini sul tema “l’uomo, il papa, il santo”; domenica 2 dicembre invece interverrà monsignor Erminio Villa che interverrà su “La santità di Paolo VI espressa nell’opera di Bodini”. In primavera è previsto un secondo ciclo di incontri, sempre organizzato da Comune, Parrocchia e Civico Museo.

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di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2018
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