Il corto sull’immigrazione “made in” Besozzo arriva a Parigi

Il video del regista e attore Matteo Tibiletti competerà per sensibilizzare sul tema dell’immigrazione al "Mobile Film Festival" ed è stato selezionato tra oltre settecento girati

Trash, il cortometraggio di Matteo Tibiletti

Il cortometraggio sui flussi migratori del besozzese Matteo Tibiletti è stato selezionato per il “Mobile film festival” di Parigi. Il premio, rivolto esclusivamente a video realizzati con smartphone, seleziona cortometraggi da un minuto provenienti da tutto il mondo e li sottoporrà a una giuria di politici, attori, giornalisti e altri personaggi autorevoli esperti del settore o che si impegnano in cause umanitarie.

Il tema di quest’anno è stato scelto proprio in occasione dei settant’anni dall’approvazione della carta universale per i diritti umani e permetterà ai vincitori di ricevere finanziamenti per produrre il proprio film online e per la sceneggiatura originale.

Matteo Tibiletti, attore, regista e insegnante di teatro varesino della compagnia “Giro di vite”, ha ideato per l’occasione “Trash”, il video che in breve sottolinea l’indifferenza nei confronti dei migranti. Già nella precedente edizione, ha vinto il premio alla miglior sceneggiatura con il cortometraggio “Yes, no”, ottenendo una borsa di studio da 3000€.

Trash, il cortometraggio di Matteo Tibiletti

Un video è interamente girato a Besozzo e con attori varesotti, spiega il regista: «Il tema quest’anno è più complesso perché è incentrato sui diritti umani e affronta il divario tra il contesto politico e l’aspetto umano. “Trash” è uno dei due video che ho inviato per la selezione ed è tra i 51 scelti tra gli oltre settecento ricevuti, di cui solo cinque provenienti dall’Italia. Ora è candidato come miglior corto europeo, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior premio “senscritique” e migliori attori per i due interpreti Gabrielie Buffon e Maite Reyes, allievi dell’associazione culturale del territorio “Volto di velluto” di Emanuela Legno. Per la realizzazione, abbiamo collaborato con il comune di Besozzo e con Federico Gasca in qualità di direttore della fotografia e di montaggio».

Matteo Tibiletti in passato ha vinto altri premi: con “La stanza di Sonia” ha ricevuto il premio “Culture Possibili” di Catania e “La Riviera dei monologhi” di Bordighera. Con “Fasi di Luna” ha vinto per il miglior personaggio femminile sempre a “La riviera dei monologhi”, l’anno successivo. A livello cinematografico invece il primo riconoscimento importante è stato quello dello scorso anno al Mobile Film Festival, per “Yes,no” alla miglior sceneggiatura, a cui ha fatto seguito il premio Best Film Originality al Cinephone festival di Barcellona. Sempre “Yes,no” è attualmente candidato a miglior film sperimentale al Global Mobile Awards di San Diego (ovvero l’Oscar dei corti girati con lo smartphone) ed è finalista al Blue Danube Film Festival di Vienna.

 

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Pubblicato il 13 novembre 2018
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