Blitz animalista alla chiesetta di Sant’Antonio

Affisso un manifesto contro la tradizionale sagra per la festa del santo: "Queste fiere ed esposizioni sono sofferenza e maltrattamento per creature tenute in gabbia"

Blitz animalista alla chiesetta di Sant\'Antonio

Blitz animalista contro la tradizionale sagra di Sant’Antonio che si tiene ogni anno a Saronno. Nella notte i militanti del gruppo 100% animalista hanno affisso un manifesto sul cancello della chiesetta di Sant’Antonio abate. Già in passato gli animalisti avevano affisso striscioni e cartelloni contro la presenza di animali alla sfilata e degli eventi della rievocazione storica saronnese.

“Tralasciando il fatto che in ogni tipo di allevamento c’è crudeltà – spiegano in una nota gli attivisti – e che il destino di questi animali è finir mangiati, anche solo queste fiere ed esposizioni sono sofferenza e maltrattamento per le creature tenute per giorni in gabbie o recinti, esposte alla curiosità della gente, spaventate da rumori e confusione. Oltre al fatto che con questi eventi si ribadisce il concetto che animale significhi merce, da comperare, vendere, sfruttare”.

Da queste considerazioni la decisione di mobilitarsi: “Quest’anno i militanti di 100%animaliti saranno presenti il 13 gennaio alla sfilata con un presidio, per affermare il diritto al rispetto e alla dignità per gli animali, per demotivare i visitatori infine per monitorare le condizioni di detenzione e denunciare i casi di maltrattamento. Non abbiamo nulla contro la sagra di Sant’Antonio Abate, ma gli animali devono essere lasciati in pace”.

Il primo step è stato proprio il blitz di questa notte: “Gli organizzatori per giustificare la vergogna, hanno sempre detto che gli animali sono trattati bene, il nostro manifesto invece parla chiaro una gabbia d’oro è sempre una gabbia”

di
Pubblicato il 06 dicembre 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore