Crescere è più facile con il progetto “For life”

Si è concluso il progetto proposto dall'Oratorio e sostenuto dalla Fondazione comunitaria del Varesotto, con tante iniziative educative per i giovani e le loro famiglie

Avarie

(Una foto dalla pagina Facebook dell’Oratorio di Gerenzano: adolescenti al lavoro per la cooperativa “Il granello”)

Si è concluso a Gerenzano il progetto “For life”  realizzato dalla Parrocchia di Ss. Pietro e Paolo  con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto nell’ambito del Bando “Educare con gli Oratori”.

Obiettivi del progetto la formazione e il sostegno alla crescita dei ragazzi nella vita e nel loro impegno scolastico, l’educazione alla condivisione dei bisogni e il coinvolgimento delle famiglie con un aiuto e un sostegno alla genitorialità.

Il primo punto del progetto è stato realizzato attraverso l’organizzazione di “Apricena della prevenzione” indirizzati a ragazzi adolescenti delle classi superiori e al sostegno nelle attività scolastiche, ludiche e sportive dei ragazzi di elementari e medie.

Agli “Apricena della prevenzione” sono intervenute personalità di vari settori con la loro esperienza e la loro testimonianza, in un contesto di convivialità per rendere più facile la conoscenza e il dialogo con gli adolescenti: «Abbiamo invitato Silvio Cattarina, direttore della Comunità di recupero “L’imprevisto” di Pesaro, che con alcune ragazze della sua comunità ha dialogato con i ragazzi sul tema della dipendenza. Il missionario padre Dino Tessari per la realtà di bisogno in Indonesia. La studentessa Anna Faragò sul tema del dolore e della morte nell’ambito familiare. Ospiti illustri sono poi stati l’attore musicista e comico di Zelig Carlo Pastori per l’ambito culturale e l’inviato di Striscia la notizia  Max Laudadio con la testimonianza della sua conversione».

Per i più piccoli il progetto ha puntato sull’esperienza dell’oratorio estivo con particolare attenzione al sostegno allo studio nelle ore mattutine e alle attività ricreative e sportive.

Per il  secondo punto, i ragazzi delle classi medie inferiori e superiori hanno vissuto ogni mese dei gesti di attenzione ai soggetti più deboli:  anziani e ammalati sono stati visitati presso il loro domicilio da piccoli gruppi di ragazzi accompagnati da adulti, e i i ragazzi hanno intrattenuto mensilmente gli ospiti della Rsa Villaggio Amico di Gerenzano. Con il Banco Alimentare e la Caritas locale, hanno realizzato pacchi alimentari e hanno scoperto la realtà di disagio del paese; i ragazzi, presso la Cooperativa “Il Granello” del comune di Cislago, hanno incontrato il mondo della disabilità, sostenendo i coetanei diversamente abili nelle loro attività di lavoro vero e proprio.  I ragazzi hanno anche visitato a Torino la Piccola Casa della Divina Provvidenza (il Cottolengo) con la sua realtà di malattia e disabilità.

Per il sostegno alle genitorialità e al coinvolgimento delle famiglie, terzo punto del progetto, sono state organizzate serate specifiche per sviluppare maggiore consapevolezza e competenza nella risoluzione di problematiche inerenti la gestione e l’educazione dei propri figli e fornire loro strumenti utili.

«La risposta dei soggetti del nostro progetto è stata numerosa e positiva in tutti gli ambiti – dicono gli organizzatori – Gli “Apericena della prevenzione” hanno visto una larghissima partecipazioni di ragazzi delle superiori anche provenienti da ambienti esterni all’oratorio. E’ stata sicuramente l’occasione di ampliare i propri orizzonti venendo a contatto direttamente con gli ospiti presenti. L’esito positivo del progetto è stato l’entrata in comunità di recupero di una ragazza di Gerenzano che ha partecipato agli incontri. Diverse persone coinvolte nel doposcuola, alla ripresa delle attività a settembre, hanno rinnovato la loro disponibilità di volontariato in ambito parrocchiale. Inoltre si sono stretti rapporti di collaborazione con le associazioni e gli enti coinvolti nel progetto (Caritas – Banco Alimentare – RSA Villaggio Amico – Cooperativa il Granello), collaborazione che prosegue ancora oggi con risvolti positivi sul tessuto sociale del paese e della zona».

Anche gli incontri di formazione dei genitori sulle varie tematiche affrontate hanno avuto notevole riscontro vista la partecipazione per serata di una media di 150 genitori. In particolare ha avuto grande eco anche al di fuori di Gerenzano e a livello di stampa locale la presenza di Max Laudadio di Striscia la notizia.

Un bilancio sicuramente positivo per i promotori del progetto: «Lo scopo educativo dell’oratorio, grazie alla realizzazione di questo progetto con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, ha potuto così concretizzarsi in azioni specifiche per i diversi soggetti frequentanti la nostra realtà, con l’esito di un maggior riconoscimento dell’operato da parte di molti ragazzi e genitori i quali si sono messi a disposizione dell’oratorio per momenti di volontariato. Come rilancio del progetto, nel prossimo futuro abbiamo in previsione di chiedere il sostegno della Fondazione per una Mostra Itinerante per tutti i ragazzi delle nostre scuole nell’ambito di questioni morali ed educative».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 dicembre 2018
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