Entro il 2022 la Lombardia diventerà la prima regione turistica italiana

I ricercatori della Liuc business school hanno realizzato una ricerca sull'attrattività dei territori. Attualmente la Lombardia con il 9,2% del totale nazionale è la seconda regione italiana  per numero di arrivi dopo il Veneto

Liuc generico

Nel giro di pochi anni la Lombardia diventerà la prima regione turistica italiana. I giovani ricercatori Federica Sottrici e Niccolò Comerio del Cerst della Liuc business school, coordinati dal professor Massimiliano Serati, parlano di «realtà turistica di prima grandezza». Lo studio dell’università di Castellanza non solo dà una poderosa spallata allo scetticismo diffuso circa la capacità della Lombardia di essere un’agognata meta turistica, ma pronostica per la stessa un futuro da primato. «L’indicatore  di performance turistica – spiegano i ricercatori – è stato costruito  sulla base di arrivi, presenze, permanenza media, copertura posti letto e tasso di internazionalizzazione».

Attualmente la Lombardia con il 9,2% del totale nazionale è la seconda regione italiana  per numero di arrivi dopo il Veneto. Tra il 2008 e il 2016 il numero di presenze registrate è aumentato del 50,3%, pari a 37 milioni di turisti. Gli arrivi in Lombardia nel 2017 sono cresciuti ancora fino a quota 7,9% e gli arrivi del 6,6%. Le province che crescono maggiormente sono quelle di Milano, Varese, Bergamo e Como. Molto  buona anche la performance di Mantova, mentre crescono meno Pavia, Cremona e Lodi. In difficoltà invece la provincia di Sondrio.

In base alle stime dei ricercatori della Liuc business school e in assenza di shock strutturali di rilevante entità che alterino i trend fisiologici consolidatisi negli ultimi dieci anni  si può ipotizzare il sorpasso lombardo entro il 2022.

Il trend in crescita e le buone performance della nostra provincia sono confermati dal presidente della Camera di Commercio di Varese. Un turismo legato anche allo sport, grazie all’offerta pressoché completa del territorio. «Dopo Expo abbiamo avuto aumenti percentuali a due cifre – commenta Fabio Lunghi – Inoltre, la nascita della sport commission, una delle prime in Italia, sta dando risultati importanti. Un esempio sono stati i mondiali di granfondo con oltre il 70% delle presenze dall’estero, 9.000 pernottamenti e 4 milioni di euro di indotto.Prossimamente a Malpensafiere si terranno i mondiali di danza sportiva con la presenza di 3mila ballerini».

(nella foto da sinistra Massimiliano Serati direttore del Centro di Ricerca sullo Sviluppo del Territorio e Fabio Lunghi presidente della Camera di Commercio di Varese) 

di michele.mancino@varesenews.it
Pubblicato il 03 dicembre 2018
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