Giorgia Benusiglio ai giovani: “Con la droga non si torna indietro”

La ragazza che nel 1999 ha inghiottito una mezza pasticca di ecstasy condannando se stessa ad un’esperienza atroce ha raccontato la sua storia ad una platea gremita.

Giorgia Benusiglio Alessio Gasparoli

Grandissima affluenza di pubblico alla serata organizzata da Area Giovani. Martedì 4 dicembre erano oltre 300 le persone presenti, non solo genitori, ma anche moltissimi ragazzi, presso la Sala della Biblioteca Civica di Castellanza per ascoltare la storia di Giorgia Benusiglio, una ragazza di 35 anni che nel 1999, in una discoteca, ha inghiottito una mezza pasticca di ecstasy condannando se stessa ad un’esperienza atroce dalla quale s’è salvata per miracolo.

La serata è stata introdotta dal Presidente Alessio Gasparoli che ha spiegato i motivi che hanno spinto l’Associazione a organizzare questa iniziativa e il significato del titolo scelto: «Vuoi trasgredire? Fatti… di vita! è un titolo provocatorio. Siamo abituati a guardare al verbo trasgredire con un’accezione negativa. Ma se la normalità ormai è quella di chi si fa, di chi esagera, di chi vuole sballarsi, oggi la vera trasgressione è quella di dire no, di farcela con le proprie gambe e non con pericolose stampelle, come ci insegna Giorgia, affrontando lucidamente le grandi e piccole sfide che la vita ci pone davanti. Una vera trasgressione per cui serve del vero coraggio».

Dopo l’introduzione a cura della giornalista Lucia Landoni che ha ricordato i recenti fatti di cronaca legati a questo tema, la protagonista della serata è stata Giorgia Benusiglio che ha raccontato la storia della sua vita affascinando e commuovendo il pubblico presente: «Quello della droga è un tema difficile sia per i genitori sia per i ragazzi, ma che è necessario affrontare, perché parlarne è l’unico modo per fare prevenzione -ha spiegato-. Noi non viviamo in un film dove possiamo premere stop e poi rewind per tornare indietro. Io ho dovuto affrontare le conseguenze della mia scelta: tutto era possibile, tranne fare in modo che non fosse avvenuto. Ecco cosa intendo dire con responsabilità: siete solo voi gli artefici del vostro destino. Potere decidere se fare della vostra vita un capolavoro, accontentarvi di una cosa mediocre o non arrivare nemmeno all’età adulta. Ma spetta solo a voi».

In occasione della serata, i ragazzi dell’Associazione hanno realizzato un opuscolo con la presentazione dell’iniziativa e alcune informazioni su Giorgia per aiutare tutti i presenti ad accrescere la consapevolezza dell’attualità e della vicinanza di questo fenomeno.

Alla fine della serata il Presidente Alessio Gasparoli ha espresso la soddisfazione di tutta l’Associazione per il successo dell’iniziativa. «Siamo contenti di essere riusciti, anche questa volta, a coinvolgere un pubblico così numeroso e in particolare tanti ragazzi e genitori perché riteniamo che siano proprio loro il pubblico privilegiato per il tema che è stato affrontato. Ci auguriamo che il messaggio e il senso profondo di questa sera siano conservati da tutti i presenti e trasmessi a chi ci è prossimo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 dicembre 2018
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