Naso all’insù per il passaggio della cometa 46P7Wirtanen

Non si vedeva così bene da 400 anni: il giorno per osservare il cielo è il 16 dicembre

Generico 2018

Prime osservazioni ed immagini della cometa 46P7Wirtanen , ottenute nella splendida nottata dello scorso 4 Dicembre 2018 da alcuni esperti del GAT. Gruppo Astronomico Tradatese.

Dalle 22 a mezzanotte Paolo Bardelli (astrotografo di lunga data) ha realizzato e sommato un centinaio di immagini digitali da 30sec a 800 ISO con un teleobiettivo da 200mmf/3,2 che mostrano in maniera molto netta il batufolo VERDE della cometa in movimento, a 30° di altezza, tra le stelle della costellazione di Eridano.

Al binocolo si indovinava appena e Giuseppe Macalli (espertissimo osservatore visuale), col suo grosso binocolo 20×100, ne ha stimato una magnitudine vicina a 4, destinata comunque a migliorare moltissimo (ossia DIMINUIRE almeno fino a 3) nei prossimi giorni per le ragioni che andiamo adesso a spiegare.

Il passaggio della cometa 46P/Wirtanen non era mai stato così favorevole da 400 anni. Scoperta nel 1948 da Carl Wirtanen all’ Osservatorio americano di Lick, appartiene alla cosiddetta ‘famiglia di Giove’, un gruppo di circa 400 comete a corto periodo (6.7 anni) catturate da Giove, quindi con afelio (max distanza dal Sole) più o meno alla distanza di Giove, e soggette, episodicamente, a intense interazioni gravitazionali con grande pianeta.

In particolare, due passaggi vicino a Giove in Aprile 1972 e Febbraio 1984 hanno abbassato il perielio della cometa (minima distanza dal Sole) dagli iniziali 260 milioni di km all’attuale distanza minima di 160 milioni di km. Una distanza perielica che però è destinata in un prossimo futuro a peggiorare : vari incontri con Giove che inizieranno nel Novembre 1942 ri-porteranno il perielio prima a 182 milioni di km e poi sempre più lontano, fino a superare i 300 milioni di km.

In ogni caso la Wirtanen è una cometa di piccole dimensioni (nel 1986 lo Space Telescope stimò un nucleo di 1,1 km) quindi non ci si deve aspettare una grande luminosità. A meno che… A meno che la combinazione tra il suo movimento e quello della Terra la posti estremamente vicino al nostro pianeta. Ebbene, proprio questo è il caso di quest’anno. La Wirtanen sarà infatti al perielio il 12 Dicembre 2018 e poi, solo quattro giorni dopo, ossia il 16 Dicembre 2018, raggiungerà anche la minima distanza dalla Terra (perigeo) di SOLI 11,6 milioni di km: si tratta della cometa più vicina dell’ ultimo secolo e la 20esima di sempre ! Questo renderà la Wirtanen facilmente visibile ad occhio nudo, con una magnitudine stimata di almeno 3.

Con un percorso nel cielo estremamente favorevole, nel senso che la cometa, dall’inizio di Dicembre 2018, sta ‘salendo’ progressivamente verso Nord dalla costellazione di Eridano verso il Toro e le Pleiadi, fino a diventare circumpolare (ossia visibile tutta notte) dopo Natale.

Il giorno ‘fatidico’ è però proprio quello del perielio del 16 Dicembre, quando la Wirtanen sarà a due passi dal famoso (ed inconfondibile) ammasso delle Pleiadi. In cieli non deturpati dall’inquinamento luminoso sarà ben visibile ad occhio nudo ( è molto meglio con un binocolo, strumento basilare in questi casi) come una suggestiva nuvoletta sferica di colorazione verde smeraldo (i colori del C2, carbonio biatomico e del CN, cianogeno). Nei giorni successivi le cose invece peggioreranno per colpa del sempre più intenso chiarore della Luna, che sarà piena il 22 Dicembre.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 dicembre 2018
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