Madì Reggio: “Un sindaco dovrebbe smorzare i toni, non querelare”

L'ex sindaco critica la reazione dell'attuale primo cittadino Claudio Ventimiglia che ha annunciato la denuncia contro una cittadina dicendo: "se ne punisce uno per educarne cento”

materiali elezioni 2015

Riceviamo e pubblichiamo il commento dell’ex sindaco di Golasecca Madì Reggio, dopo le polemiche in paese che hanno portato l‘attuale primo cittadino, Claudio Ventimiglia, a denunciare una cittadina per un commento sui social

 

NEVE: CHE PASTICCIO! Il mio intervento sulla questione “condizioni strade di Golasecca a causa nevicata prevista da giorni” in data 1 febbraio del corrente mese vuole essere un commento propositivo e non una sterile polemica.

Quando ero Sindaco, cercavo di analizzare le critiche in senso costruttivo per migliorare i servizi a tutti i cittadini, anche accorgendomi frequentemente che si trattava di antagonismo pseudo-politico alimentato da un livore ingiustificato.
Qualsiasi reazione negativa avessi avuto, come quella di offendermi, avrebbe ingigantito la cosa e, magari proseguendo in un percorso di querela, mi avrebbe allontanato dai miei concittadini per i quali mi sono impegnata in prima persona; non perché fossi il primo cittadino al quale si deve portare rispetto, ma proprio perché Sindaco ero consapevole di dover sostenere chiunque, cercando di fare il mio dovere in modo efficiente ed efficace, usando tutta la mia disponibilità. Le critiche possono dare fastidio, ma è sempre necessario contestualizzarle alla situazione a cui si riferiscono; a volte si deve proprio riconoscere che sono giuste.
Il rispetto fra le persone dovrebbe però obbligare tutti (cittadini e Amministratori, a maggior ragione il Sindaco che è a capo dell’Amministrazione Comunale) a comportamenti critici moderati, a reazioni ragionate più volte prima di “aprire la bocca” o peggio di “scrivere”.

Il venerdì 1 febbraio ho potuto constatare di persona la difficoltà di uscire di casa e percorrere le strade che dal Monte Tabor (abito anch’io lì) scendono alcune in ripida pendenza poiché appartenenti al nucleo storico e non c’è alternativa poiché per raggiungere i centri limitrofi ed il resto del territorio si doveva effettuare la discesa in “neve fresca”!!! (erano le 11 della mattina). Non parliamo delle 7,30 del mattino sulla discesa della Provinciale andando verso Sesto; lì è stato mio marito a chiamarmi, raccomandandomi di non percorrere quella strada perché molte era le auto ferme che avevano slittato sul ghiaccio!!! In questo caso sarebbe bastata una segnaletica preventiva posta alla rotonda che consigliasse di non percorrere la Provinciale.
Sappiamo che l’appalto del servizio neve è stato affidato a due ditte che hanno la loro planimetria e sanno perfettamente dove operare per non accavallarsi (così era per lo meno quando ero responsabile), c’è poi una terza che deve spargere il sale e questo intervento è molto importante che si faccia subito a seguire i trattori con pala (grande e piccola), affinchè l’inevitabile minimo spessore di neve lasciato sull’asfalto possa essere sciolto e non ghiacciarsi, diventando pericoloso sia per chi transita a piedi, ma anche in auto. Ma le tre Ditte bisogna saperle coordinare, raccomandarsi piuttosto che escano una volta in più o rifacciano più volte i tratti a loro affidati, tutto in funzione di come nevica ovviamente e della loro esperienza in campo! E di esperienza in campo l’Assessore Alessandro Grazioli ne ha, dato che è Dipendente Provinciale addetto alla manutenzione delle strade.

La nevicata ha messo in tilt il paese e ha animato gli animi di chi doveva raggiungere il posto di lavoro in tempo o quantomeno senza pericolo, andando ad assumere toni esasperati che un Sindaco deve cercare di smorzare, verificando che il servizio sia efficiente (e non lo era nel centro storico e nello spargimento di sale). Tantomeno procedere contro una Cittadina che ha offeso la Sua immagine di Autorità locale su un social, scrivendo persino sul giornale frasi di dubbio gusto “se ne punisce uno per educarne cento”. Penso proprio non solo sia da scrivere, ma neppure da pensare da parte di un Primo Cittadino che è sempre chiamato a dare un esempio propositivo. Ho speranza che il bel tempo perduri e non si verifichino più nevicate, ho speranza che il Sindaco comprenda quello che mi pare un Suo eccesso di misura e ponga rimedio ritirando la querela ed in quanto alla Signora, è stato ampiamente scritto che ha ripetutamente chiesto scusa sia recandosi in Comune , sia da Lui a casa e credo che abbia capito molto bene che la prossima volta che si scrivono i propri pensieri sui social bisogna contare almeno fino a 1000! E’ certo che, ancora una volta, Golasecca non ci ha fatto una gran bella figura. Io intanto, lemme lemme, ho raggiunto Sesona dove un trattore con pala seguito da spargi-sale stava pulendo la strada principale: un altro pianeta a distanza di pochi passi o solo una buona, seria, operosa organizzazione?

Il capogruppo di minoranza Madì Reggio

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 04 Febbraio 2019
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