Lucchese in crisi, in forse la gara con la Pro Patria

Una grave crisi societaria sta colpendo la squadra di Lucca e il direttore sportivo in un'intervista ha dichiarato: «Da lunedì la squadra sarà in vacanza a tempo indeterminato»

Pro Patria - Lucchese 2-2

Questo sabato – 16 marzo – la Pro Patria avrà un turno di riposo forzato. I tigrotti avrebbero dovuto ospitare allo “Speroni” il Pro Piacenza, ma l’esclusione dal campionato degli emiliani porterà in tasca ai biancoblu tre punti senza scendere in campo. Vittoria 3-0 a tavolino e tempo utile per ricaricare le pile.

L’impegno successivo per Santana e compagni dovrebbe essere sabato 23 marzo (ore 18.30) in casa della Lucchese. La storica società toscana sta però attraversando una grave crisi societaria. I giocatori si stanno allenando allo stadio “Porta Elisa” senza poter fare la doccia, dato che all’impianto sportivo è stata staccata la fornitura di gas.

A mettere in forse la gara Lucchese – Pro Patria sono le dichiarazioni del direttore sportivo dei rossoneri, che in un’intervista a “La Nazione ha affermato: «Sabato verremo a Siena, poi da lunedì la squadra sarà in vacanza a tempo indeterminato. Quella di Siena potrebbe essere la nostra ultima partita: per me da lunedì, se la situazione non si sblocca, i ragazzi possono stare a casa. E’ impossibile continuare. La prossima settimana dovremmo giocare in casa con la Pro Patria, ma servirebbero 6-7 mila euro per aprire il “Porta Elisa”, 5 a porte chiuse. Non li abbiamo».

La speranza è che la situazione societaria si possa risolvere in tempi rapidi per poter giocare la partita, ma soprattutto per ridare un futuro a una società storica del calcio italiano. Casi come quelli del Pro Piacenza non possono diventare una normalità, devono rimanere episodi negativi da non ripetere.

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 14 marzo 2019
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