“1944. Ottobre”, Giannantoni e Tognola raccontano la Resistenza a Varese

Venerdì 5 aprile, alle 17,30 a Villa Mirabello, la presentazione del quarto quaderno della casa editrice "Amici della Resistenza"

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(Nella foto: Franco Giannantoni e Alberto Tognola)

Si intitola “1944. Ottobre“, il quarto volume della casa editrice “Amici della Resistenza” di Varese, dedicato questa volta alle pagine più dolorose della Resistenza varesina.

Il libro, scritto da Franco Giannantoni e e Alberto Tognola, sarà presentato venerdì 5 aprile alle 17.30 a villa Mirabello, con il patrocinio dei Musei Civici e della Società Storica Varesina.

La collana di studi e ricerche pubblicata dall’impegnato editore Carlo Scardeoni, con questo quarto “quaderno” torna sulle vicende che nell’autunno del penultimo anno di guerra portarono al crollo della Resistenza varesina, con una ricostruzione sostenuta dai documenti del Pci clandestino e dai verbali di interrogatorio dei comandi fascisti.

«Dai documenti ufficiali – spiegano gli autori – emerge in modo incontestabile quali furono gli eventi che nell’autunno del 1944 produssero il crollo della 121a brigata Gap “Garibaldi” “Gastone Sozzi” di Varese e delle formazioni dipendenti oltre che della banda autonoma militare “Lazzarini” operante nel Luinese per opera dell’Ufficio politico investigativo e della Scuola Allievi Ufficiali della Guardia Nazionale repubblicana».

Eventi tragici determinati dalla grande storia e drammi umani, atti di eroismo e tutta la fragilità della natura umana si intrecciano nel racconto di quei giorni, «perché – sostengono gli autori – la Resistenza fu una realtà complessa, contradditoria, ambigua, dove non mancarono a fronte di gesti di autentico eroismo, zone oscure, cupe. Per questa ragione quell’irripetibile stagione va riproposta in ogni suo aspetto, senza il timore di immiserirla o di lordarne la memoria. Il mito dell’invincibilità e la retorica, sempre e comunque, violano la verità».

Franco Giannantoni, giornalista, scrittore, ricercatore storico varesino, è autore di numerose opere sulla Resistenza italiana. Fra le tante: “Varese in camicia nera” (Anpi 1974), “Guerriglia nell’Ossola” (con altri, Feltrinelli 1975), “Fascismo, guerra e società nella Rsi – Varese 1943-1945” (Franco Angeli 1984 e ANPI 1999), “La Resistenza più lunga – Lotta partigiana e difesa degli impianti idroelettrici in Valtellina 1943-45” (con Marco Fini, Sugarco 1985), “Gianna e Neri: vita e morte di due partigiani comunisti” (Mursia 1992), La Fine. Gli ultimi giorni di Benito Mussolini nei documenti dei servizi segreti americani (1945-1946) (con Giorgio Cavelleri e Mario J. Cereghino, Garzanti 2009) Ha vinto, con Fabio Minazzi, il “Premio Omegna 2001” – “Sezione Scaffale” con “Il coraggio della memoria e la guerra civile spagnola 1936-1939” (Arterigere 2000).

Alberto Tognola, già sindaco di Daverio per due mandati e consigliere provinciale, è appassionato di storia (e laureato in Storia del Risorgimento) e si dedica da tempo alla ricerca metodica di documenti e tracce degli episodi della Resistenza sul nostro territorio.

Nel 2018 ha pubblicato “Ribelli di pianura”, sulla Resistenza nella zona della Valbossa.

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Pubblicato il 02 aprile 2019
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