Vetrine per i 100 anni di Pro Patria, vince “La Fata Confetto”

Tutte bellissime, tutte piene di ingegno, di fantasia e di passione ma a vincere è stata quella del negozio di via Boccaccio 83, su 122 partecipanti

vetrina pro patria

Tutte bellissime, tutte piene di ingegno, di fantasia e di passione. Ma soprattutto tutte colorate di biancoblu. Tutti degni di nota i 122 negozi che hanno preso parte al concorso in occasione del centesimo della gloriosa Pro Patria, ma una vetrina più delle altre ha conquistato la giuria: quella de “La Fata Confetto” di via Boccaccio 83.

La titolare Barbara Ulteniari è stata premiata questa sera (martedì 2 aprile) al teatro San Giovanni Bosco, in occasione dell’anteprima del documentario sui 100 anni dei Tigrotti, inserita all’interno del programma del Busto Arsizio Film Festival. Il contesto ideale per celebrare anche “Le vetrine biancoblu”, concorso voluto dall’amministrazione comunale e subito appoggiato da Ascom Busto Arsizio, dal Distretto del commercio e dai vertici societari dell’Aurora Pro Patria.

«L’obiettivo era coinvolgere dal 20 febbraio al 6 marzo cento esercizi tra Busto, la Valle Olona, e Castellanza un traguardo non solo raggiunto ma abbondantemente superato, a testimonianza dell’attaccamento alla sua squadra di calcio» –  ha commentato il presidente di Ascom Rudy Collini.

Il materiale (magliette, sciarpe, gadgets) per l’allestimento delle vetrine è stato fornito dagli organizzatori, al resto ci hanno pensato i negozianti che si sono resi protagonisti di una vera a propria gara combattuta a colpi di originalità. E’ stata un scelta non semplice quella di decretare un migliore in mezzo a tanta eccellenza per la giuria composta dagli assessori Gigi Farioli, Manuela Maffioli e Paola Magugliani; dal presidente della Pro Patrizia Testa; da Emanuele Gambertoglio per Ascom; da Bruno Ceccuzzi in rappresentanza del Distretto del commercio.

L’elenco dei premiati

Sul palco del San Giovanni Bosco sono sfilati i premiati. Ascom ha voluto dare un riconoscimento prima di tutto all’amministrazione comunale e alla presidente della Pro Patria. Quattro gli esercizi a pari merito in terza posizione: “Fioreria Mary” (Busto Arsizio, viale Lombardia 14); “Jolly Garden“ (Busto Arsizio, via Quintino Sella 138); “La bella lavanderina” (Busto Arsizio, via Lonate Pozzolo 45); “Pasticceria Gianluca Colombo” (Solbiate Olona). Due, invece, i secondi classificati: “Fiorista Pierangelo Colombo” (Busto Arsizio, via Mazzini 46); “Fioreria Stefano Moretti” (Busto Arsizio, piazza Carlo Noè 1).

Non solo premi, ma anche menzioni, volute dai giurati per riconoscere il grande lavoro svolto da altre otto attività che hanno preso parte al concorso: “Zeus” (centro); “Tante cose” (via Montebello); Claudio Barlocco (Borsano); “Olbatrex” (Castellanza); “Fior di caffè” (Olgiate Olona); “Arredamenti Righouse” (Sacconago); “Caffetteria” (via Manzoni 17); “Le cuffie colorate”. Infine, un ringraziamento particolare alla “Oreficeria” di Patrizia Colombo (Fagnano Olona).

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 03 aprile 2019
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