Il mercato si sposta: ecco le alternative a piazzale Kennedy

Le ipotesi proposte dall’amministrazione, in tutto, sono tre: spostare il mercato in Piazza Repubblica, fare più mercati rionali, spostarsi in un’area come la Schiranna. Gli ambulanti risponderanno con un questionario

Il mercato straordinario a Varese (inserita in galleria)

Sono state presentate dal comune ai commercianti, nella commissione consultiva commercio aree pubbliche, le diverse ipotesi di spostamento del mercato, che si renderà necessario con la trasformazione di piazzale Kennedy secondo i progetti del Piano stazioni.

Stazioni, arrivano i soldi: si sposta il mercato

Alla seduta del tavolo che vede dialogare da mesi amministrazione comunale e rappresentanti degli ambulanti erano presenti anche il sindaco Davide Galimberti e gli assessori Ivana Perusin, Francesca Strazzi e Andrea Civati.

Le ipotesi proposte dall’amministrazione, in tutto, sono tre: spostare il mercato in Piazza Repubblica, fare più mercati di dimensioni inferiori ma diffusi nei rioni, spostarsi in un’area sufficiente, ma in una zona della città decentrata.

IPOTESI UNO: PIAZZA REPUBBLICA

E’ una ipotesi nell’aria da molto tempo, anche perchè lo spostamento non sarebbe eccessivo e l’area ha il vantaggio di essere centrale e ben servita da bus sia urbani che extraurbani e da treni, ma si tratta di un’area che ha un fondamentale problema: lì non ci stanno tutti gli aventi diritto a uno stallo, che sono oltre 400. la soluzione proposta dall’amministrazione è di “spalmare” la disponibilità degli stalli non su tre giorni, ma su cinque, in modo da accontentare tutti.

IPOTESI DUE: I MERCATI RIONALI

Altra strada proposta dall’amministrazione è quella dei mercati rionali; qui il vantaggio sarebbe quello di rendere più vivi i quartieri, mentre nei contro rientrerebbero le difficoltà di controllo e gestione, specie in una città che questi mercati negli ultimi decenni non li ha mai avuti, se non in casi ben precisi e delimitati nel luogo e nel tempo.

IPOTESI TRE: SCHIRANNA (O ALTRE AREE VASTE)

La terza proposta è quella di rimanere in una area grande, che contenga tutti, ma a questo punto al di fuori del centro cittadino. Concentrare quindi le bancarelle del mercato su una zona più periferica e trasformarla in un nuovo polo commerciale. In questo caso la proposta dell’amministrazione è stata precisa: piazzale Roma alla Schiranna. Un posto dove c starebbero sicuramente tutti, ma senza servizi pubblici, o perlomeno non importanti come in centro.

LA SCELTA AI RAPPRESENTANTI DEGLI AMBULANTI: CON UN QUESTIONARIO

«Si tratta di un tema molto delicato – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo delle attività produttive Ivana Perusin – perché attorno al nostro mercato ruotano quasi trecento famiglie. Al contempo però quella che abbiamo davanti è un’importante opportunità: il nostro obiettivo è trasformare l’attività e darle una nuova veste, rendendo il mercato più ricco e competitivo sia per quanti vi lavorano che per l’intera comunità cittadina. Per questo motivo puntiamo a coinvolgere in prima persona gli stessi commercianti: ogni decisione verrà presa attraverso il confronto con loro».

«Le opzioni presentate dall’amministrazione comunale – hanno commentato il direttore di Confcommercio Ascom Varese Roberto Tanzi e i rappresentanti di Confcommercio Fiva Rodolfo Calzavara e Riccardo Bellotti – sono tutte di buon senso e sono ispirate da criteri e logiche diverse. In qualità di rappresentanti di categoria abbiamo consigliato di effettuare una consultazione degli operatori commerciali del mercato, dando loro un questionario che nei prossimi giorni verrà strutturato di comune accordo con l’amministrazione. Così si consentirà un processo decisionale democratico e ragionato: tutti potranno esprimere il proprio parere e in base ai risultati si comincerà a capire l’orientamento degli esercenti, che si spera possa essere più condiviso possibile».

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Pubblicato il 21 maggio 2019
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