Sicurezza sul lavoro: le migliori pratiche adottate sul territorio

Ats Insubria organizza il 7 giugno prossimo un secondo incontro per parlare di “Buone pratiche di sicurezza sul lavoro in provincia di Varese”

lavoro generiche

Venerdì 7 giugno, nell‘Aula magna «Granero-Porati» dell’Università degli Studi dell’Insubria – Via Dunant 3 – Varese, si svolgerà una nuova giornata dedicata alle “Buone pratiche di sicurezza sul lavoro in provincia di Varese”. Durante l’incontro saranno illustrate alcune applicazioni/soluzioni realizzate dalle aziende nel tentativo di migliorare le condizioni di lavoro.

«L’adozione di buone pratiche di sicurezza – spiega il dott. Duccio Calderini Direttore della Unità Operativa Complessa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro sede di Varese – aiuta nella piena applicazione del D.Lgs 81/08 e nel sostenere luoghi di lavoro sani e sicuri. L’Organismo territoriale di Coordinamento è convinto che tripartitismo, la partnership e la capacità di lavorare in network, uniti ai principi di responsabilità e di trasparenza, siano i valori fondanti di una corretta, efficace ed efficiente strategia per la SSL».

 «E’significativo il fatto che alcune aziende, che hanno partecipato al precedente convegno, abbiano voluto portare anche la loro esperienza, valorizzando l’introduzione di “buone pratiche” quali azioni positive per lo sviluppo di modelli organizzativi in grado di migliorare le condizioni generali del lavoro»sottolinea il Professor Fabio Conti, Docente del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Università degli Studi dell’Insubria.

Proprio le “buone prassi” sono citate dal Ministero del Lavoro tra le sue priorità, ricordando che il D.Lgs. 81/2008 ne valorizza l’importante ruolo quale “volano” per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. E’ ormai consolidato, infatti, il dato che investire in sicurezza genera profitto -Associazione Internazionale di Sicurezza Sociale/International Labour Organization -, sia nelle imprese grandi e medie sia nelle imprese piccole e micro che, tradizionalmente, sulla sicurezza del lavoro dispongono di minori competenze e tendono a impegnare meno risorse.

Programma del convegno

Ore 9,00 Saluti istituzionali

Ore 9,20 Santa Picone-INAIL sede terr. di Varese
«Buone prassi e sgravi OT24»

Ore 9,40 Gabriele Zeppa e Fulvia Richiardi – Univa – introducono:

Ore 9,50 Raffaele Bianchi – RSPP Lindt & Sprungli Italia «Esoscheletro MATE: la tecnologia robotizzata indossabile migliora la qualità del lavoro»

Ore 10,10 Fabio Viola – Direttore di stabilimento, Aurelio Cozzi – HSE/RSPP, Maria Grazia Spina – HSE/ASPP Lamberti Group
«Resilience Engineering – Un progetto per lo sviluppo della cultura della sicurezza in Lamberti Spa»

Ore 10,30 Marta Faccin – HR Business Partner – Huntsman International (Italy) Srl
«Il progetto Mr. Wolf – Buone prassi in campo EHS»

Ore 11,20 Davide Tosi – Univ. degli Studi dell’Insubria
«Le Applicazioni per la registrazione su smartphone dei mancati infortuni (near miss)»

Ore 11,40 Alberto Boraso-Confapi Varese introduce:

Ore 11,50 Luigi Varone – DENSO Manufacturing Italia S.p.A.
«La diffusione delle informazioni tra i dipendenti in caso di infortunio anche leggero»

Ore 12,10 Maurizio Protasoni – Metalfusioni Srl
«Indagine ATS Insubria: il punto di vista di una azienda»

Ore 12,30 Duccio Calderini, Fabio Conti
Discussione con i partecipanti e conclusioni

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 maggio 2019
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