La piccola Inarzo “capitale” della cultura

L'appuntamento con Nicola Lucchi, giovedì 27 giugno, conclude una rassegna fortunata: "Incontri con l'autore in biblioteca". Lo scrittore che vive a Los Angeles, sarà intervistato da Emiliano Pedroni, l'anima dell'iniziativa

Generico 2018

Un piccolo “polo culturale” nel cuore della provincia. È Inarzo che da tre anni ospita una rassegna letteraria “Incontri con l’autore…in biblioteca”: 11 appuntamenti solo quest’anno e oltre 400 persone che hanno assistito alla presentazione dei libri. Un risultato davvero eccezionale, considerato che gli eventi sono organizzati la sera, d’inverno e il giovedì.
Merito dell’anima (e del cuore) di questa iniziativa ovvero Emiliano Pedroni.

Pedroni è un personaggio: vive a Inarzo, ha pubblicato i romanzi “La Recluta del Male” e “Le oscure presenze” con l’Editore XY.IT di Arona. Studia grafologia e i suoi racconti sono contenuti nelle antologie “Delitti d’acqua dolce” e “Giallolago” . In provincia lo conoscono tutti perché la sua passione per la letteratura ha contagiato, e contaminato, più mondi: «Sono felice di com’è andata questa edizione – spiega con l’entusiasmo che lo contraddistingue – Dalla nostra biblioteca sono passati tanti autori locali, tante persone comuni. Alle presentazioni vengono anche dai paesi limitrofi e considerato il numero di abitanti di Inarzo, trovare ogni volta un pubblico di 30-40 persone è sempre una piacevole sorpresa. Adesso ci fermiamo per l’estate ma la quarta edizione è già pronta e tutte le date sono al completo. Devo ringraziare molto il sindaco di Inarzo Fabrizio Montonati, l’assessore alla Cultura Renato Bernasconi e la bibliotecaria Silvana Vanetti: hanno creduto in questo progetto e lo hanno sostenuto. Se ha avuto successo è anche merito loro».

“Incontri con l’autore…in bliblioteca” si conclude con i “fuochi d’artificio”: ospite dell’ultimo appuntamento giovedì 27 giugno Nicola Lucchi, sceneggiatore e autore di libri per grandi e bambini, vincitore e finalista di premi internazionali (nella foto in alto). Esperto di cinema e appassionato della storia di Hollywood, ha scritto per riviste specializzate quali Nocturno e Mistero Magazine. Vive a Los Angeles, dove collabora con realtà produttive italiane e americane.

Nicola Lucchi presenterà, intervistato da Pedroni, “Filastrocche dell’addio – Sangue e lacrime in celluloide” (filastrocche macabre per adulti illustrate da Nicola Ballarini)

Filastrocche dell’addio – Sangue e lacrime in celluloide è una dedica d’amore, una macabra e grottesca serenata alla decadenza dell’età dell’oro di Hollywood. Si tratta di una raccolta di filastrocche macabre dedicate a 17 grandi cineasti e attori del cinema classico americano, morti suicidi per le più svariate ragioni. Le filastrocche, tra umorismo nero e dramma, raccontano la vita dei personaggi fino alla loro triste dipartita. Si tratta di un omaggio al mondo di Hollywood e del cinema in generale, dove artisti quali James Whale, Marilyn Monroe e George Reeves si raccontano o vengono raccontati da voci narranti talvolta ciniche altre volte dolci e appassionate. Alla fine del libro, quasi fosse una sorta di legenda, alcune righe biografiche sono dedicate a ogni composizione così che, in un gioco con il lettore, intento a “decifrare” le semplici rime, si possano spiegare e raccontare gli eventi principali che hanno caratterizzato la vita di tali personaggi. Ad accompagnare ogni poemetto un’illustrazione dell’artista Nicola Ballarini (Logos, Corraini ecc…) che, lasciando fuori campo l’atto tragico del suicidio, riesce a fissare l’atroce gesto di ogni protagonista in un indelebile bianco e nero privo di figure umane.

La scelta della filastrocca non è ovviamente casuale. La semplicità delle rime, così come il ritmo, le ripetizioni e le sonorità offrono infatti al tema cupo del suicidio un tono più rilassato, quasi fanciullesco, e permettono al lettore di scoprire con facilità, vita e morte di alcune delle più grandi star del cinema. Nulla di morboso dietro a questi componimenti, solo la consapevolezza che dietro la smagliante Hollywood si nascondono talvolta scandali e atroci sofferenze… ed il cinema si nutre anche di questo.

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Pubblicato il 25 giugno 2019
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