“Ridiamo a Varese le sue viste panoramiche”
La proposta di un lettore, per valorizzare e riscoprire le vedute (anche storiche) sul lago e i monti
Egregio direttore,
nei prossimi mesi, a causa della chiusura dell’aeroporto di Linate, la provincia di Varese vedrà un aumento di turisti stranieri provenienti dall’aeroporto di Malpensa che hanno l’opportunità di giungere nella nostra città attraverso il collegamento ferroviario di TILO.
Ogni 30 minuti la stazione di piazzale Trieste di Varese riceve fra le ore 5 e le 23. un convoglio internazionale che unisce il Canton Ticino e Malpensa .
Se l’assessorato al Turismo del comune di Varese in accordo con quelli dell’Ambiente e dei Lavori Pubblici attuasse dei semplici interventi potrebbe catturare l’attenzione di molti viaggiatori che lungo il percorso rimangono affascinati dal panorama del lago di Varese con il magnifico sfondo del Monte Rosa e delle prealpi varesine (nella foto: veduta da Villa Cagnola, di Carlo Bossoli).
La vegetazione incontrollata cresciuta negli ultimi anni ha cancellato sia sul percorso ferroviario che su quello stradale moltissimi punti panoramici che inducevano molti turisti a soggiornare e visitare i luoghi illustrati da cartoline o foto ricevute da amici o parenti oppure da un efficiente Ufficio Turistico d’altri tempi.
Lo stesso discorso vale per la vegetazione cresciuta lungo il Viale delle Cappelle al Sacro Monte, ai tanti punti panoramici chiamati Belvedere colpevolmente cancellati dalla crescita delle piante.
La spesa per restituire alla provincia e alla città gli splendidi panorami di qualche anno fa, sarà completamente ripagata da un maggior afflusso e permanenza di visitatori.
Fra meno di un mese chiuderà l’aeroporto di Linate, ma è già in funzione e transita da Varese il collegamento internazionale ferroviario fra Svizzera e Malpensa.
Carpe diem dicevano i latini, tradotto in …. non facciamoci sfuggire altre occasioni per catturare quei turisti che giungono nella nostra città e trovano scarsi servizi di trasporto urbano per raggiungere il lago o il Sacro Monte di Varese.
Nei giorni feriali le sedici corse d’autobus che portano a Sacro Monte o le diciotto corse festive che portano alla Schiranna non rispondono alle esigenze dei turisti privi di auto che soggiornano in città i quali non potranno mai vedere l’affascinante spettacolo notturno offerto dal balcone del Mosè o da una terrazza panoramica dei ristoranti del borgo montano.
Cordiali saluti.
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