Il Gip dice “no”, Chiara Lazzarini rimane ai domiciliari

la richiesta dell'ex assessore alle opere pubbliche è stata respinta dal GIP e così Chiara Lazzarini rimane ai domiciliari

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Chiara Lazzarini rimane ai domiciliari: il GIP del Tribunale di Busto Arsizio ha detto “no” alla richiesta della difesa dell’imputata di revocare la misura cautelare cui l’ex assessore alle opere pubbliche è sottoposta dallo scorso 16 maggio, quando è stata arrestata nell’ambito dell’inchiesta “Piazza Pulita” insieme a Gianbattista Fratus e Maurizio Cozzi.

Lo riporta LegnanoNews secondo cui dal giudice per le indagini preliminari è arrivato un diniego anche per la richiesta di sostituire gli arresti domiciliari con il divieto di dimora a Legnano (ovvero l’obbligo di non soggiornare nella Città del Carroccio), formulata in subordine alla revoca della misura cautelare. Contro la decisione del GIP, ora, Lazzarini e il suo legale dovranno valutare la possibilità di rivolgersi al Tribunale del Riesame.

Proprio nei giorni scorsi per l’ex assessore alle opere pubbliche, come per Fratus e Cozzi, era arrivata la decisione del giudice per le indagini preliminari di accogliere la richiesta formulata dal sostituto procuratore Nadia Calcaterra e optare per ilgiudizio immediato i tre imputati. L’udienza dibattimentale, fatta salva la possibilità di scegliere un rito alternativo, è stata fissata per il prossimo 21 ottobre.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 agosto 2019
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