Malnate, al via il progetto “Città cardioprotetta”. L’Amministrazione dà l’esempio

Parte il progetto di formazione sulle tecniche di primo soccorso in collaborazione con Sos Malnate, associazione Ama il tuo Cuore e InsubriaMed

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Negli ultimi anni a Malnate sono stati installati, a favore della cittadinanza, 11 defibrillatori che tutti possono utilizzare in caso di emergenza. Si trovano fuori dai luoghi pubblici più frequentati e sono a portata di tutti. Ma quanti cittadini malnatesi sono capaci di usarli? A questa domanda vuole dare una risposta l’amministrazione comunale lanciando il progetto “Malnate Città Cardioprotetta”.

In collaborazione con Sos Malnate, l’associazione “Ama Il tuo Cuore” e InsubriaMed, la giunta dà il via ad un progetto di formazione alle tecniche  di primo soccorso (Bls), che coinvolgerà dapprima i dipendenti comunali, e successivamente tutto il territorio, cittadini compresi.

Il Basic Life Support (in italiano sostegno di base alle funzioni vitali, noto anche con l’acronimo  BLS) è una tecnica di primo soccorso che comprende la rianimazione cardio-polmonare (RCP) e una sequenza di azioni di supporto di base alle funzioni vitali. Il Comune di Malnate intende farsi  promotore della sua diffusione attraverso un progetto in più fasi denominato “Malnate Città Cardioprotetta”.

Il primo intervento riguarderà dipendenti comunali, vigili, giunta e consiglieri comunali, che saranno formati all’utilizzo del defibrillatore (DAE) sotto la supervisione esperta dei tecnici di Sos Malnate e dell’Associazione “Ama il tuo Cuore” del professor Roberto Canziani.

Il sindaco Irene Bellifemine ha spiegato oggi, lunedì 14 ottobre, nella conferenza stampa di presentazione: «Teniamo molto a questo progetto. Abbiamo trovato subito una sinergia territoriale con le varie realtà coinvolte, facendo una serie di incontri pensando a come strutturare il progetto per raggiungere l’obiettivo di città cardioprotetta. Abbiamo i defibrillatori sul territorio ma non sappiamo se ci sono abbastanza persone che lo sanno utilizzare. I primi a essere formati saranno gli amministratori, i dipendenti comunali, i collaboratori come i nonni vigile oltre alla protezione civile».

I corsi di formazione, intensi e qualificanti, svolti da Sos Malnate, partiranno questa settimana. Uno dei primi appuntamenti aperti alla cittadinanza sarà sabato (19 ottobre) all’interno della classica castagnata organizzata da Sos Malnate. A partire dalle 16.00 in piazza delle Tessitrici saranno presenti degli operatori che mostreranno come effettuare un soccorso con defibrillatore.

Il vicesindaco Jacopo Bernard ha poi spiegato: «L’obiettivo è formare all’interno del comune persone in grado di utilizzare i defibrillatori. Questo progetto va oltre il primo intervento, abbiamo in mente una serie di obiettivi per formare quante più persone possibile. Ci saranno tanti incontri per scuole ma anche commercianti, pensando a bar e negozi come luoghi sensibili. Verrà stilato un decalogo da affiggere nei luoghi pubblici per comportarsi al meglio in quei momenti. Insegneremo alle persone come chiamare i soccorsi e gestire le emergenze».

Il direttore di Areu 118 Varese, Guido Garzena: «Cultura dell’emergenza, città cardioprotette e voglia da parte della gente comune di fare qualcosa oltre l’utile. Questo fa la differenza. Grande plauso all’amministrazione comunale e chi come Sos ci mette l’anima da sempre. Sono vent’anni che diciamo queste cose, questo progetto è molto importante perché quando si passa per Malnate è una soddisfazione vedere i defibrillatori fuori dai posti pubblici».

Uno dei promotori del progetto è stato Roberto Canziani, cardiologo, malnatese e presidente dell’associazione “Ama il tuo Cuore”: «Io mi occupo da tanti anni di rianimazione cardiopolmonare. Ho fondato l’associazione nel 1991 a Gallarate ma operiamo su tutto il territorio provinciale. A Malnate mi ha sorpreso avere trovato una macchina da guerra come Sos Malnate, strutturata benissimo. Sono sicuro che otterremo buoni risultati. L’obiettivo da tenere in mente è che in Italia avviene circa 1 arresto cardiaco ogni mille abitanti. Siamo partiti tardi ma stiamo lavorando per ottenere risultati importanti. C’è tanto entusiasmo ma sono poche le persone che sanno operare un intervento. Come cardiologo posso dire che è importante sensibilizzare le persone a utilizzare le proprie mani, si chiama manovra salva-vita. Non dobbiamo avere paura».

Protagonisti della formazione sarà Sos Malnate, presieduta da Massimo Desiante: «Quando il sindaco Bellifemine ci ha chiamato abbiamo subito detto “sì”. Da quando siamo nati abbiamo iniziato a fornire formazione, come fatto anche con le forze dell’ordine. Ringrazio non solo le realtà che sono state coinvolte ma anche le persone che parteciperanno».

Luca Mambretti di InsubriaMed: «L’idea è stata quella di dare un gadget che possa essere facile da utilizzare. Noi quindi faremo la penna-bandiera con i principi del messaggio cardiaco. Si può distribuire nelle scuole ed essere utilizzata da tutti».

Stefano Lanna, comandante della Polizia Locale malnatese: «Abbiamo acquistato un defibrillatore portatile per utilizzarlo sui veicoli di servizio. Spesso interveniamo in prima battuta e avere lo strumento a portata è fondamentale per guadagnare tempo».

di francesco.mazzoleni@varesenews.it
Pubblicato il 14 ottobre 2019
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