Promesse mantenute? I sindaci tornano a Roma per incontrare le Poste

Ad un anno dal lancio dei "10 impegni per i piccoli comuni" migliaia di sindaci da tutta Italia tornano a Roma per fare il punto con Poste Italiane. Appuntamento per lunedì mattina

bambino poste italiane

L’anno scorso se ne erano andati sorridenti, portando a casa un nutrito pacchetto di promesse: basta chiusure degli uffici postali, nuovi servizi e tecnologie, ristrutturazioni e investimenti in sicurezza. E oggi che è passato quasi un anno da quell’incontro per il quale Poste Italiane aveva convocato a Roma tutti i sindaci di piccoli comuni del Paese migliaia di sindaci sono di nuovo in viaggio verso la Capitale.

L’amministratore delegato dell’azienda, Matteo del Fante, ha richiamato a raccolta i primi cittadini delle comunità con meno di 5.000 abitanti. I contenuti dell’incontro che si terrà lunedì 28 ottobre nel centro congressi “La Nuvola” all’EUR sono ancora segreti, proprio come l’anno scorso, ma sicuramente si farà il punto sull’andamento di quegli impegni. Poste Italiane infatti ha iniziato a mantenere le sue promesse con continue inaugurazioni e nuove installazioni di postamat e ha anche messo online un sito per monitorare, comune per comune, tutto quello che è stato fatto.

Se ci saranno -e quali saranno- gli altri annunci si vedrà lunedì. Tra l’altro sul palco davanti alla platea di fasce tricolori saliranno anche rappresentati del governo, tra i quali lo stesso premier Giuseppe Conte. Se anche il governo avesse comunicazioni da fare alle comunità più piccole del Paese questa sarà l’occasione ideale.

Un incontro al quale parteciperà anche una nutrita delegazione di sindaci degli 89 piccoli comuni del Varesotto. Proprio nella nostra provincia il primo bilancio (aggiornato a luglio) di realizzazione dei 10 impegni parlava di 7 nuovi ATM Postamat installati, 9 barriere architettoniche abbattute, 3 paesi interessati dal progetto “decoro urbano” con il restyling delle cassette rosse, 9 Uffici Postali in cui è stato installato il Wi-Fi gratuito e 5 piccoli centri serviti dal portalettere a domicilio.

In più sempre dalla Provincia di Varese nei mesi scorsi è partito un altro importante progetto di Poste Italiane, quello che riguarda i centri di distribuzione. Proprio nel piccolo comune di Cazzago Brabbia è stato infatti ristrutturato il primo di 36 centri di distribuzione della corrispondenza per servire in maniera più efficiente 23 comuni per un totale di 24.000 numeri civici.

Tutti i dettagli sugli impegni di Poste Italiane nei piccoli comuni potete leggerli cliccando qui.

Rivoluzione di Poste nei piccoli comuni: “Basta chiusure e nuovi servizi”

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 27 ottobre 2019
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