Un paese “biodiverso” da raccontare nel modo giusto

Post, articoli, dirette social: qual è il modo migliore per raccontare destinazioni e territori da visitare? A Glocal 2019 tante occasioni di confronto

turismo

Ci sono poche cose, tanto “Glocal” quanto il viaggio. Il mondo del turismo che vive oggi il momento della sua massima espansione, tra strumenti e possibilità mai avute prima, è tra quelli maggiormente rivoluzionati dall’avvento del digitale e delle nuove tecnologie.

Nell’epoca delle stories di Instagram che restano online il tempo di una giornata e degli influencer da migliaia di follower, trovare una formula di racconto efficace per un territorio o una destinazione diventa una sfida non indifferente per chi si occupa di giornalismo di settore e più in generale di comunicazione: un cambiamento che sta nei “contenitori”, nei linguaggi e nella scelta dei canali giusti per riuscire a intercettare un pubblico di potenziali viaggiatori sempre più connesso, social e iperinformato.

Festival Glocal dedicherà alla comunicazione dei territori, quei “paesaggi in movimento” tema dell’edizione 2019, diverse occasioni di riflessione.

Prima fra tutte quella in programma nel pomeriggio di giovedì 7 novembre, dal titolo “Come il giornalismo e i social network raccontano i territori” (dalle 14 alle 16 in Sala Varese Vive, Varese). Un momento di confronto su due focus: l’archeologia e il mondo dei parchi.

Storia, cultura, ricchezza del patrimonio artistico e paesaggistico, biodiversità, sono tra i maggiori punti di attrattività del nostro Paese. Fattori unici al mondo che i nuovi strumenti di comunicazione possono aiutarci a descrivere e narrare nel modo che meritano.

Prima parte: Come il giornalismo e i social network raccontano l’archeologia

Alla scoperta del patrimonio archeologico attraverso un viaggio sulle orme delle antiche civiltà, delle tracce di storia e preistoria, di popoli e di tesori millenari.
con
Daniela Patrizia Locatelli, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Responsabile tutela archeologica per la provincia di Varese;
Monica Abbiati, Regione Lombardia, Responsabile Unità Operativa Valorizzazione di siti UNESCO, patrimonio archeologico e  itinerari turistico culturali
Manuel Sgarella, giornalista e capofila Varese4U Archeo

Seconda parte: Come raccontare i parchi nell’era digitale

Internet e i social network cambiano il modo di raccontare la natura e la vita nelle aree protette. Dalle bellezze “instagrammabili” della natura alla nuova sensibilità verso le tematiche ambientali.
con
Antonio Canu, presidente nazionale Wwf Oasi e autore del libro “Andar per parchi nazionali” (Ed. Il Mulino);
Mario Clerici, presidente Parco Pineta;
Luca Natale, responsabile comunicazione parco Cinque terre

Via Francisca in Svizzera

Sempre in tema di viaggio e narrazione, nel pomeriggio di giovedì 7, dalle 16 alle 18 (sala Varese Vive) il programma proseguirà con:

Come raccontare le piste ciclabili e i sentieri metropolitani nell’era digitale.

con
Paolo Pileri, Professore Politecnico Milano, ideatore di Vento;
Gianni Biondillo, scrittore e ideatore di Sentieri metropolitani;
Ferruccio Maruca, Via Francisca del Lucomagno;
Alberto Pugnetti, Radio Francigena;
Miriam Giovanzana, Terre di mezzo
Coordina Marco Giovannelli, direttore Varesenews

Al mondo del turismo e alla comunicazione sono dedicati diversi appuntamenti di Festival Glocal, vai al programma 2019 per saperne di più.

di mariacarla.cebrelli@varesenews.it
Pubblicato il 08 ottobre 2019
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