Morto il costruttore Leonida Paggiaro

Implicato nell’inchiesta Mensa dei poveri, è stato il “grande accusatore“ di Nino Caianiello

Avarie

Aveva 78 anni ed è morto ieri, 26 dicembre in una clinica di Lugano il costruttore Leonida Paggiaro, personaggio noto a Gallarate poiché coinvolto anni fa in un’inchiesta della magistratura sull’urbanistica della città, e tornato fra le pagine delle ordinanze della grande indagine che ha svelato il legame fortissimo fra politica e malaffare battezzata “Mensa dei poveri“.

Paggiaro fu uno dei soggetti coinvolti nelle indagini della magistratura sull’area ex Majno di Gallarate (vittima di concussione) che costarono a Nino Caianiello la condanna passata in giudicato a 3 anni di reclusione e la condanna alla restituzione della cifra che avrebbe ricevuto dal costruttore Leonida Paggiaro.

Furono proprio le rivelazioni di Paggiaro ad avviare l’inchiesta condotta dal sostituto procuratore Roberto Pirro Balatto nel 2005 riguardo a fatti avvenuti nel 2004: il costruttore raccontò che per ottenere agevolazioni nella costruzione dell’edificio, fu costretto a pagare 250 mila euro a Caianiello, politico talmente influente in città da essersi meritato il soprannome di mullah.

Un episodio importante che si innesta con le recenti indagini di Mensa dei poveri e con l’invenzione della tangente al quadrato: Paggiaro era accusato di aver “rinunciato” al risarcimento nei confronti di Caianiello –  quindi una tangente mascherata – per ottenere il via libera alle modifiche al Pgt sugli immobili di via Mazzini di proprietà della società Paso, intestata a sua moglie.

Per questi fatti Paggiaro venne travolto dall’onda giudiziaria partita il 7 maggio scorso e finito in carcere per alcuni giorni, poi scarcerato per via della malattia che lo stava affliggendo da tempo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 dicembre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore