Sequestrate in aeroporto due piante rarissime provenienti dal Messico
I finanzieri le hanno individuate occultate tra le tradizionali piñatas messicane, colorati contenitori in cartapesta riempiti con dolci tipici e caramelle. Sono state affidate all’Orto Botanico Città Studi
La Guardia di Finanza di Malpensa ha sequestrato in aeroporto due esemplari di Ariocarpus retusus protette dalla Convenzione di Washington che regolamenta il commercio internazionale per qualsiasi scopo di talune specie animali e vegetali.
Le fiamme gialle di Malpensa e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel corso della recente operazione internazionale congiunta “Thunderball”, durante i controlli alle merci in transito presso lo scalo aeroportuale hanno individuato una spedizione proveniente dal Messico e destinata a Ferrara, contenente, occultate tra le tradizionali piñatas messicane, colorati contenitori in cartapesta riempiti con dolci tipici e caramelle, le due piante protette per le quali è possibile il trasporto solo dopo specifica autorizzazione.
Gli accertamenti di natura specialistica, coordinati dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, hanno permesso di appurare l’irregolare importazione con conseguente sequestro delle piante.
Ariocarpus retusus è inclusa nell’elenco nazionale delle specie a rischio d’estinzione in Messico ed è minacciata sia dall’alterazione dell’habitat ad opera dell’uomo, sia dalla raccolta a scopo di collezionismo. La pianta, che si sviluppa in ambienti estremamente aridi e caldi mediante l’accumulo di acqua all’interno dei tessuti succulenti, cresce generalmente nella parte centro meridionale del deserto di Chihuahua, in una zona denominata il deserto del gesso, caratterizzata da dune di sabbia bianca. Si tratta di una specie con una crescita molto lenta, soprattutto nel suo ambiente naturale, e inizia a fiorire solo intorno ai 10 anni di età. Per questo i rari esemplari, come quelli oggetto del sequestro, sono particolari e non facilmente rinvenibili.

Proprio per salvaguardarne la conservazione, a conclusione dell’iter giudiziario, previa consultazione della Commissione Scientifica CITES del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il GIP del Tribunale di Busto Arsizio ha disposto la confisca e l’assegnazione delle piante all’Orto Botanico Città Studi del Dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano per promuovere la conservazione della biodiversità vegetale, la sua esposizione al pubblico e l’educazione ambientale.

La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno
SABY24 su Case di riposo, in provincia di Varese una retta da 2.548 euro al mese: più cara della media lombarda
Bustocco-71 su Code e disagi sulla provinciale del lago: i lavori di asfaltatura bloccano il traffico tra Buguggiate e le autostrade
principe.rosso su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Viacolvento su A Luino confronto sulla scuola con il sottosegretario Frassinetti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.