Studenti protagonisti dalla scuola all’azienda, con Project work è possibile

Una modalità innovativa di alternanza scuola-lavoro sperimentata da Camera di Commercio, associazioni di categorie e Ufficio scolastico provinciale. Alle Ville Ponti presentati i tredici progetti finalisti a cui hanno partecipato oltre 170 studenti

Project works

Alle Ville Ponti, in occasione della giornata conclusiva della prima edizione di Project work, sono stati  presentati ed esposti tredici progetti, frutto della sinergia tra studenti e imprese che insieme hanno  collaborato per sviluppare diversi servizi e prodotti.

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Project work è un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e le associazioni di categoria. Una modalità innovativa di alternanza scuola-lavoro caratterizzata dal costante interscambio fra studenti e mondo imprenditoriale.

Un tirocinio di elevata qualità, una collaborazione che ha come obiettivo finale quello di portare i ragazzi a vivere in prima persona un’esperienza lavorativa concreta e pratica. In questa prima edizione il progetto ha avuto come protagonisti 171 studenti.

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gli studenti premiati

«La Camera di Commercio – ha detto Fabio Lunghi, presidente dell’ente camerale –  ha sempre creduto nell’alternanza scuola-lavoro considerandolo un tassello fondamentale per le imprese che noi rappresentiamo. Abbiamo investito 130 mila euro in questo progetto perché ci crediamo e i vostri lavori testimoniano la bontà di questo percorso. Credo inoltre che per tutti sia stata un’esperienza importante, uno stimolo a proseguire».

Lunghi ha esortato tutti ad andare oltre i pregiudizi, per toccare con mano quello che il mondo delle imprese può offrire. «Quello che molto spesso troverete là fuori – ha sottolineato il presidente dell’ente camerale – sono le realtà migliori. C’è un territorio che ha tanto da offrire e voi avete una grande fortuna perché non avete tutte le sovrastrutture che abbiamo noi adulti, non avete pregiudizi così forti perché siete ancora giovani. Fatevi una vostra idea, provate e fidatevi delle vostre possibilità e capacità, avete tutta la vita di fronte a voi».

«Tutti voi avete fatto un’esperienza, un qualcosa che vi ha segnato, che vi ha lasciato più adulti, diversi – ha aggiunto Giuseppe Carcano dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale – Anche per l’adulto che accoglie voi studenti l’aternanza scuola-lavoro è un’opportunità per fare esperienza, un’esperienza che permette a chi lavora nelle imprese di conoscere meglio i giovani, senza giudicare, una generazione differente dalla propria».

Durante la mattinata è stata presentata un’altra iniziativa importante: il progetto Varese Tourist Angels. che ha sempre come motore propulsore la Camera di Commercio di Varese, avendone curato la coprogettazione per obiettivi e il lavoro attraverso gruppi classe. Nel 2019 il progetto ha visto coinvolti più di 220 ragazzi che contraddistinti dalle magliette e dai cappellini marchiati Varese #DoYouLake? e #inLombardia, hanno affiancato gli operatori degli InfoPoint Turistici diffusi nella nostra provincia, anche in occasione di eventi, sempre affiancati da guide turistiche.

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nella foto Fabio Lunghi

«Queste ragazze e questi ragazzi, con il loro entusiasmo e le loro competenze – ha concluso Fabio Lunghi  –, hanno ampliato la rete d’informazione turistica sul nostro territorio. Hanno però anche potuto svolgere un proficuo periodo di formazione sul campo, affinando le loro capacità e migliorando la loro conoscenza linguistica al confronto con ospiti che giungono da varie parti del mondo. Il tutto senza trascurare la possibilità, offerta agli stessi studenti, di valutare l’opportunità di avviarsi verso un’attività imprenditoriale in campo turistico-ricettivo».

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Pubblicato il 10 dicembre 2019
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