Gino Bartali, campione di umanità

Il Giorno della Memoria sarà dedicato quest'anno alla figura di Gino Bartali, campione nello sport e nella vita, che con la sua bicicletta contribuì a salvare 800 ebrei italiani

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A Sumirago, il 27 gennaio, Giorno della Memoria, anche quest’anno avrà una particolare attenzione e una solenne celebrazione.

Amministratori e insegnanti, insieme, hanno pensato di portare a conoscenza dei ragazzi la storia di  un campione del ciclismo italiano, Gino Bartali, che vinse tre giri d’ Italia, due Tour de France oltre a numerose altre corse tra gli anni ’30 e ’50.

Bartali non fu però solo un campione del ciclismo, fu soprattutto un campione di umanità.

Durante la seconda guerra mondiale, tra il settembre 1943 e il giugno 1944 si adoperò a favore dei rifugiati ebrei come membro di una organizzazione clandestina, compiendo in Toscana numerosi viaggi in bicicletta dalla stazione Terontola-Cortona fino ad Assisi trasportando documenti e fototessere nascosti nei tubi del telaio della bicicletta affinché una stamperia segreta potesse falsificare i documenti necessari alla fuga di ebrei.

Nel 2006 l’allora Presidente della  Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferì la medaglia d’oro al merito civile per aver salvato circa 800 cittadini italiani ebrei dai rastrellamenti fascisti  e dai campi di concentramento nazisti.

Nel 2018 il Giro d’Italia partì da Gerusalemme nel nome di Bartali, “Giusto tra le Nazioni”.

L’anno scorso, a testimonianza del valore dell’uomo Bartali, tra le sette tracce proposte all’esame di maturità c’era anche quella che esaltava il ruolo civile del campione, diventato col tempo leggendario, e gli studenti venivano invitati a riflettere sulle sue scelte e a comprenderne l’importanza sociale delle sue azioni.

Quest’anno la celebrazione del Giorno della Memoria a Sumirago vedrà tre momenti importanti: una mostra a fumetti su Bartali (in collaborazione con l’associazione culturale Stella Alpina di Pombia) che sarà visitabile presso la Sala Dal Bello del Comune dal 20 al 30 gennaio; lezioni in Comune, in orari concordati con i ragazzi della scuola primaria e secondaria, durante le quali il consigliere Alberto Garzonio ripercorrerà il periodo storico e illustrerà il coraggio, l’umiltà e il forte senso civico di Gino Bartali. Le iniziative per il Giorno della Memoria si chiuderanno lunedì 27 gennaio con la piantumazione di un albero  dedicato a Bartali nel Giardino dei Giusti alla Scuola primaria, alla presenza del sindaco e degli amministratori cittadini. La cerimonia sarà accompagnata dalle note musicali dei ragazzi della scuola secondaria.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 gennaio 2020
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