Banfi: “Città abbandonata, c’è chi dorme e si droga in pieno centro”

La denuncia del consigliere comunale, che ha ricevuto foto e testimonianza da parte di alcuni cittadini. Banfi torna anche a chiedere conto del rifugio per i senza tetto di via Pasubio

Generico 2018

«Una città abbandonata, dove chi non ha una casa può dormire per strada e addirittura drogarsi sotto gli occhi dei passanti».

È questa la denuncia del consigliere comunale Francesco Banfi, avvisato da alcuni saronnesi che alcuni giorni fa, il 5 febbraio, hanno assistito ad una scena che li ha lasciati sbigottiti: «È sconcertante la segnalazione fattami da alcune persone: a Saronno non solo c’è chi dorme per strada (ci stiamo ormai abituando), ma c’è anche chi si droga in piazza Libertà, in pieno centro – racconta Banfi -. Passata la mezzanotte del 5 febbraio scorso dopo una festa di compleanno in un bar del centro, un gruppo di persone è stato testimone di un fatto che li ha lasciati sbigottiti e increduli. Me ne hanno parlato solo oggi, quando ci siamo visti a tu per tu. Quella sera faceva ancora freddo e così due delle persone “che popolano il centro di Saronno anche durante la notte” hanno trovato rifugio in un negozio di distributori automatici aperto 24 ore su 24 e non sorvegliato se non da telecamere (come secondo le regole nazionali). Dopo l’iniziale sorpresa per la vista, nel gruppo testimone è aumentato il senso di disagio per via del fatto che una di quelle persone ha iniziato a farsi con qualche droga, incurante delle telecamere del negozio piuttosto che delle persone che passavano».

«Siamo nella piazza centrale di Saronno, non a notte inoltrata. Appena ho saputo ho inoltrato segnalazione alle Forze dell’Ordine e protocollato alla Polizia Locale e ai Servizi alla persona del comune di Saronno – prosegue Banfi -. I commercianti sono loro malgrado vittime della situazione: non vanno abbandonati così come non va abbandonata la città. Mi auguro che tutti insieme si possa scegliere costantemente “la vita buona” per la nostra città, perchè sia luogo di ritrovo, svago, lavoro. Ci imbattiamo così, in un modo orribile, nella verità: ci sono forme di dipendenza grave che coinvolgono persone giovani, le telecamere pubbliche non servono a nulla, forse un rifugio per i senzatetto è una seria necessità. A proposito: è passato più di un mese da quando ho richiesto all’amministrazione Fagioli di avere i dati del “rifugio per senzatetto” di via Monte Pasubio del quale non trovo traccia nei documenti, ma oltre le chiacchiere a mezzo stampa non ho ricevuto altro, nessuna risposta. Che problema c’è?».

Banfi: “Rifugio per senza tetto, sicuri che sia tutto a posto?”

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 febbraio 2020
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