Fontana: “Aumentato il numero dei contagiati rispetto al previsto”

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana risponde anche alla polemica sui tamponi: "Si sta facendo quando indicato dagli istituti sanitari"

attilio fontana

«Aumentato il numero dei contagiati rispetto al trend dei giorni scorsi. Bisogna fare degli approfondimenti. Siamo sui 2.500 contagiati in più». Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, esordisce con queste parole la quotidiana conferenza stampa sull’emergenza Coronavirus. Dopo questa breve introduzione, senza fornire ulteriori dati che saranno dati nel corso della giornata, il presidente ha voluto rispondere alle polemiche sollevate sui tamponi da effettuare.

«Qualcuno sta sollevando polemiche abbastanza infondate. Queste polemiche contribuiscono ad aumentare angoscia nei cittadini e non mi va bene: questo non è accettabile. Ci sono già tante limitazioni e preoccupazioni per il futuro economico, non accetto che si sollevino altre polemiche inutili. Mi riferisco alle speculazioni sulla questione tamponi. Si stanno seguendo i protocolli come indicato. Noi siamo la Regione che ha fatto in assoluto il maggior numero di tamponi in tutto il paese e abbiamo rispettato rigorosamente quanto detto di fare dai massimi istituti sanitari del nostro paese. Lunedì abbiamo inviato una richiesta al comitato tecnico scientifico nella quale si chiede se le linee guida mandate a suo tempo per i tamponi debbano essere confermate. Non abbiamo avuto risposta ad oggi, quindi rimane in vigore quando è in nostro possesso».

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 26 marzo 2020
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Commenti

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  1. Scritto da Giorgio Martini Ossola

    Oltre a seguire le direttive ed a fare conferenze a mio parere bisognerebbe muoversi,Zaia in veneto insegna che il virus va combattuto e non seguito,non a caso in veneto i contagi sono in calo e l’epidemia non ha preso il sopravvento.

  2. Scritto da Paolo Paoli

    Vorrei segnalare che nel comune di Varese con più di 80.000 abitanti varrebbe la pensa provare a tracciare seriamente i contagiati visto che sono appena 50 circa . Adesso sarebbe semplice farlo visto che i numeri sono molto bassi ma in rapido aumento…circa 20 in un giorno. Quando siamo ai livelli di Bergamo e Brescia non lo sarà più…Lasciamo perdere la stronzata della privacy e non stiamo fermi in 79950. È indispensabile sapere i movimenti dei pochi per garantire i tanti e in base a questo organizzarsi…paolo varese.

    1. Scritto da Giorgio Martini Ossola

      Esatto e sono d’accordo,la mia impressione è che la linea seguita dalla regione sia quella di lasciar passare la piena tentando di contenerla,mentre sarebbe più consigliato prevenirla e magari pendere fin da subito le contromisure. E’ solo sapendo quanti sono i positivi che si può reagire,la regione veneto lo ha capito subito e i risultati si sono visti.

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