Le mascherine sono state modificate, per la forma occorre adeguarsi

L'assessore Cattaneo evidenzia i correttivi apportati alle mascherine realizzate dalla Fippi, diventate più stabili e facilmente toglibili

Dopo l’articolo pubblicato ieri circa alcuni difetti delle mascherine Fippi legate all’aderenza al volto durante tutta la fase dell’utilizzo, l’assessore regionale Raffaele Cattaneo segnala un video successivo in cui vengono indicate le migliorie richieste all’azienda in termini di aderenza al volto e di svestizione.
Le critiche sono dunque relative a partite realizzate precedentemente e arrivate comunque negli ospedali per essere distribuite agli operatori sanitari che hanno sollevato le obiezioni, risolte con le prossime forniture.

Pubblichiamo la replica dell’assessore Cattaneo e le migliorie introdotte:

Le mascherine prodotte da Fippi hanno superato le prove sui materiali effettuate dal Politecnico di Milano. Il prof. Alberto Guardone direttore del laboratorio Crea spiega: “Il materiale usato nella confezione delle maschere Fippi è stato provato presso il Politecnico di Milano. Sono state effettuate prove di traspirabilità, filtrazione di particolato e filtrazione batterica. Il materiale ha superato le valutazioni in maniera soddisfacente ed è stato inserito nella lista (pubblicata sul sito di Regione Lombardia) dei materiali disponibili per la produzione di mascherine chirurgiche. Le valutazioni del Politecnico di Milano sono state successivamente approvate dall’Istituto Superiore di Sanità che ha dato l’autorizzazione alla produzione in deroga delle mascherine, come da Art. 15 del decreto Legge Cura Italia del 17 Marzo 2020”.
Prosegue il prof. Giuseppe Sala Direttore del dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali e coordinatore del progetto PolimMask del Politecnico di Milano: “Abbiamo convertito in quindici giorni delle filiere produttive che facevano altro (in questo caso pannolini) sicuramente ci troviamo delle mascherine che assomigliamo ai prodotti originali delle aziende riconvertite, qualcuno farà dell’ironia, ma la cosa certa e importante è che queste mascherine funzionano”.

Le mascherine hanno inoltre superato le prove di fitting e di ergonomia da parte dell’assessorato al Welfare di Regione Lombardia: “Le mascherine prodotte dalla Fippi, sono un prodotto certificato e più protettivo rispetto a quelli che provengono dal mercato cinese – afferma la dottoressa Claudia Toso dell’assessorato al Welfare e membro della task force sulle mascherine – Sicuramente non hanno la forma classica delle mascherine sanitarie, ma in questo momento di emergenza estrema abbiamo bisogno di dispositivi di protezione per i nostri sanitari e queste mascherine proteggono realmente”.

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo illustra il lavoro che sta facendo in questo periodo: “La task force che coordino si è mesa al lavoro per trovare delle aziende in grado di riconvertire parte della loro produzione in mascherine e DPI che proteggano realmente i nostri operatori sanitari. La Fippi è una di queste e può produrre fino a 900 mila mascherine al giorno. Di fronte all’emergenza avere avviato una produzione locale da imprese che si sono riconvertite in meno di due settimane è un risultato particolarmente significativo”.

Per quanto riguarda le critiche alle mascherine Fippi l’assessore Cattaneo precisa: “Su indicazione dell’assessorato al Welfare, già dalla scorsa settimana abbiamo chiesto all’azienda di portare delle modifiche alle mascherine: sono state tagliate sul retro avendo due lembi che le rendono più stabili sul viso; per la svestizione è stato creato un invito sulla cucitura a lato in modo che possano essere strappate con facilità e non sfilate dalla testa, così da evitare potenziali rischi di  contaminazioni. Nel video che ho postato sul mio profilo Facebook già il 30 marzo – conclude Cattaneo – avevo illustrato questi miglioramenti tecnici con i quali ormai le mascherine vengono prodotte da più di una settimana, a conferma del fatto che chi avesse voluto guardare le cose come sono state realmente fatte, avrebbe già avuto tutti gli elementi per informarsi”.

Oltre al video postato da Varesenews, in cui è presentato il primo modello delle mascherine, sul profilo Facebook dell’assessore Cattaneo se ne può veder un secondo (https://youtu.be/LVCQpQ0t450) realizzato il 30 marzo,  in cui vengono illustrati gli accorgimenti tecnici realizzati dall’azienda a fronte delle osservazioni che l’assessorato al Welfare aveva già fatto dopo la prima produzione, al fine di migliorare la tenuta sul volto della mascherina e il procedimento di svestizione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 aprile 2020
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