“Salviamo chi salva”, la scommessa di un giovane atleta che corre per aiutare l’ospedale

L'iniziativa del maestro di sci di Cunardo per acquistare dispositivi di sicurezza per il personale sanitario impegnato in prima linea contro il virus

Generico 2018

Con tutto il mondo dello sport fermo a causa della pandemia, anche la realtà delle scommesse sportive vive un momenti di stasi. Ma Luca Speroni, classe 1996, si è inventato un lodevole diversivo per gli amanti delle puntate e della beneficenza: scommettere un tot su ogni giro di corsa che riuscirà a portare a termine lungo un percorso di un chilometro, fra il suo giardino e alcuni prati di famiglia “restando nei 200 metri dalla proprietà come vuole l’osservanza”, precisa pronto a spegnere sul nascere ogni polemica.

Luca è famoso in paese e nel mondo dello sci di fondo (fra i suoi titoli quello di campione regionale, campione italiano cittadino lunga distanza, leader di coppa Italia e vicecampione nazionale assoluto) e ha pensato a questa scommessa per mobilitare i suoi tanti sostenitori nel raccogliere fondi in tempi di emergenza sanitari.

Il ricavato andrà alla Onlus “Il Ponte Del Sorriso” e attraverso di essa saranno poi destinati all’Ospedale di Cuasso al Monte, come spiega lo stesso maestro di sci dalla sua pagina Facebook.

“L’obiettivo principale non sarà la riuscita della corsa. Tutt’altro: l’obiettivo sarà raccogliere più fondi possibili da donare all’iniziativa “Salviamo chi Salva” della Onlus Ponte Del Sorriso; tutto il ricavato sarà devoluto per l’acquisto di ausili necessari ed essenziali per gli operatori sanitari dell’ospedale di Cuasso al Monte (VA), che dopo anni di inattività è stato riaperto e diverrà un riferimento per la Provincia e la Regione stessa.

È giunta l’ora di fare squadra, l’intento di questa iniziativa è di provare a creare un esercito che fornisca un aiuto concreto! Solo così possiamo uscirne!

Uniti e con il sorriso!”

La corsa partirà domenica 5 aprile alle ore 8.30 e si potrà seguire tramite la diretta sia Facebook che Instagram. Ognuno può scommettere ciò che vuole, partendo anche da pochi centesimi di euro, e può farlo come preferisce: comunicandolo per messaggio all’atleta o anche semplicemente tenendolo per sé. Per poi donare l’importo (totale numero di giri moltiplicato per quanto scommesso) è sufficiente utilizzare il conto PayPal nato appositamente per questa impresa. A dimostrazione di come l’iniziativa in realtà prescinda dal gesto atletico in sé, numerose sono le donazioni già pervenute ancora prima della realizzazione della stessa.

Una scommessa dove si vince sempre e dove chi vince, paga. Ma col sorriso, per il Ponte del Sorriso. E come dice lo stesso Luca ” Se non doni sei un tacchino!”, senza offesa per i pennuti.

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Pubblicato il 04 aprile 2020
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