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Addio preside: si è spenta Marina Raineri

È morta la dirigente dello Stein di Gavirate. Classe 1963, era malata da tempo ma aveva sempre combattuto con tenacia per stare al fianco dei suoi alunni

dirigente marina raineri

Dopo una lunga malattia si è spenta Marina Raineri, preside dello Stein di Gavirate. Classe 1963, era arrivata a settembre a dirigere la scuola che a lungo l’aveva vista vice preside.

Dopo aver vinto il concorso di dirigente, aveva ricoperto l’incarico di preside all’istituto Einaudi. Preparata e capace, si era ammalata anni fa ma aveva continuato con grande forza e tenacia il suo ruolo, vicina ai ragazzi e ai suoi docenti.

«Sono molto scossa – commenta Francesca Franz con cui Marina Raineri ha lavorato a lungo – anche perché non si potrà andare al funerale per darle l’ultimo saluto. Abbiamo lavorato per anni, fianco a fianco, e ho capito fin dal primo momento quanto amasse lo Stein. Credo che tutti i docenti dello Stein si sentano molto scossi perché il legame si è interrotto in modo così drastico. Con lei e Marco Zago come vicepresidi, ero riuscita a creare una squadra perfetta. Lei aveva sempre una soluzione al problema. Era un vero sostegno nella guida e ci capivamo bene».

Ancora incredulo è Giuseppe Carcano, direttore dell’Ufficio scolastico: « Io e Marina abbiamo condiviso la carriera sin dal 1988. Entrambi supplenti, poi insegnanti di scuola media poi superiore e, infine, dirigenti. Ci trovavamo anche agli incontri di formazione perché entrambi eravamo laureati in lettere. Marina è stato un esempio di dedizione al lavoro. Credeva fortemente nel valore dell’insegnamento e credeva nella scuola come luogo di crescita. Un luogo fisico di confronto e condivisione. In questi mesi l’ho sempre vista impegnarsi nonostante la sofferenza e i momenti difficili. Un impegno lodevole. Sono vicino alle comunità scolastiche dello Stein e dell’Einaudi per una perdita che davvero colpisce tutti».

La comunità dei dirigenti e l’Ufficio scolastico hanno avviato una raccolta fondi tra colleghi da destinare al reparto di oncologia dell’ospedale di Varese. Un gesto per onorare la figura di una stimata preside la cui perdita lascia un enorme vuoto.

L’ultima intervista che ci aveva rilasciato sulla scuola durante l’emergenza

Lezioni on line: “Ottime in emergenza. Ma la scuola è condivisione”


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 Maggio 2020
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Commenti

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  1. Scritto da Claudio Succi Cimentini

    Ciao Marina, ti ho conosciuta e apprezzata durante le nostre passeggiate in montagna, ti ho ritrovata come collega e come preside ma mi mancherai tanto come persona e come donna.

  2. Scritto da Maria Francesca

    Nella vita si possono incontrare persone che non si dimenticano: Marina è stata una di queste. Molto colta, instancabile, gentile con tutti.
    Sempre sorridente, buona e dolce… disponibile fino alla fine. Non si è mai tirata indietro, si è sempre battuta per i suoi alunni e ha sempre trovato delle risorse per combattere i periodi più bui.
    Un esempio che mi mancherà tanto.
    Che tu possa riposare in pace cara Marina.
    Maria Francesca D’Agostino

  3. Scritto da Sofy Joplin

    Arrivederci nostra cara Preside, rimarrà per sempre nei nostri ricordi per ciò che ha dato alla nostra scuola e per l’amore che ha sempre avuto per i suoi studenti. Buon viaggio,con affetto dall’Einaudi,Sofia.

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