Wizz Air scommette su Milano: “A luglio baseremo 5 aeromobili a Malpensa”

È la prima conferenza stampa al terminal 1 dallo scoppio dell'epidemia da coronavirus. Wizz Air ha annunciato 20 nuove rotte da Malpensa. Brunini (Sea): "A breve test sierologici per i dipendenti"

Generico 2018

«Una bella giornata di sole, dopo una lunga tempesta». Quella che fino a tre mesi fa sarebbe stata una normalissima conferenza stampa all’aeroporto di Malpensa (un rituale abbastanza consolidato per i giornalisti), si è trasformata in diverse cose. Prima di tutto un’esperienza mai vissuta: arrivare al terminal 1 completamente deserto, senza il minimo accenno di traffico, ed entrare dalle porte automatiche scorgendo soltanto una manciata di dipendenti. Ma anche un segnale di rinascita: l’annuncio di una compagnia aerea che punta su Milano e su Malpensa, nonostante tutto.

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Nella conferenza convocata da Wizz Air e i vertici di Sea, la compagnia ungherese ha annunciato che da luglio baserà cinque nuovi aerei a Malpensa, insieme all’apertura di 20 nuove rotte verso tutta l’Europa e Marrakech. Per prima cosa, il CEO del vettore József Váradi ha espresso solidarietà alla Lombardia: «Probabilmente nessuno più di voi ha vissuto le tragicità causate dal coronavirus. La vostra regione è diventata per diverse settimane il centro dell’universo».

Wizz Air annuncia una nuova base a Malpensa con 20 nuove rotte

Ha spiegato che il progetto di espandersi a Malpensa era già nella sua mente da un paio d’anni: «È un mercato molto importante per noi: siamo già adesso la quarta compagnia per numero di passeggeri, ma vogliamo accorciare il gap con le altre». E non teme l’impatto del Covid-19: «Siamo una compagnia forte, partiamo da una posizione molto competitiva. Anche se rimanessimo due anni fermi, manterremmo flusso finanziario».

Wizz Air non si è mai fermata, e ha da subito adottato i protocolli sanitari richiesti: «In questi mesi abbiamo operato al 10% delle nostre possibilità, anche grazie ai voli cargo, soprattutto in Cina e Ungheria. Adesso la speranza è ripartire presto a ritmo regolare. Abbiamo studiato il traffico dei vari siti, come Google e SkyScanner, e abbiamo constatato che le persone vogliono tornare a volare».

Le nuove rotte al momento varranno solo per il periodo estivo, che avrà per forza di cose un volume minore rispetto a quello del 2019 (condizionato peraltro dalla chiusura di Linate e il conseguente trasferimento massiccio di voli nello scalo varesino). «Ma già in estate annunceremo la riprogrammazione delle rotte».

Armando Brunini ha accolto a braccia aperte – metaforicamente – l’ad di Wizz Air: «All’inizio volevo fargli i complimenti per il coraggio. Ma poi ci ho ripensato, e glieli ho fatti per la lungimiranza. Váradi ha capito il potenziale del nostro aeroporto e della nostra zona che, seppur colpita da una grave pandemia, ha grandi margini e non vede l’ora di ripartire. È una risposta di mercato, e a noi piace il mercato».

Váradi ha stimato in 50-60 milioni di euro la spesa per i rimborsi dei voli. «Cerchiamo di venire incontro a tutti. Ai clienti diamo la possibilità di chiedere il rimborso o di avere dei crediti con la compagnia per un volo futuro».

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«Test sierologici ai dipendenti Sea»

Brunini ha quindi spiegato i piani per il presente e il futuro, ancora segnato dall’emergenza. «Noi seguiamo tutte le disposizioni, tra quelle europee, quelle contenute nei dpcm e quelle di Enac. Abbiamo realizzato i segnali a terra per il distanziamento, abbiamo imposto il divieto ai passeggeri di sedersi su poltrone vicine in aeroporto, e il nostro personale circola per lo scalo insieme alle forze dell’ordine. Controlliamo la temperatura a tutti i passeggeri, in partenza e in arrivo, con termoscanner di ultima generazione, e a breve predisporremo i test sierologici per il personale frontline».

La riapertura del terminal 1

«A causa dell’obbligo di distanziamento, il terminal 2 oggi può gestire solamente 3000 passeggeri, rispetto ai 15 mila normali» ha spiegato Brunini. «Siamo in contatto costante con Enac per capire come muoverci, ma credo che il terminal 1 potrebbe riaprire tra il 15 giugno e il 1 luglio».

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Pubblicato il 28 maggio 2020
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