Frontiere verso la riapertura, cosa cambia dal 15 giugno

Lunedì 15 giugno inizia la nuova fase in Europa; molti riapriranno le frontiere. Ma con modalità e tempi diversi

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Lunedì 15 giugno è la data che dovrebbe sancire la fine delle restrizioni alle frontiere e l’inizio dei viaggi tra i paesi europei. Lo spazio Schengen ritornerà libero; il turismo potrà ripartire. Ma non è così per tutti. Vediamo i paesi che rimuoveranno tutte le limitazioni e chi invece continuerà sulla linea della cautela.

Francia

In controtendenza con gli altri paesi dell’Unione Europea, il governo di Emmanuel Macron ha deciso di rinviare la riapertura delle frontiere nell’area extra Schengen. Il ministro degli Esteri Jean-Yves Le Drian e il ministro degli Interni Christophe Castaner hanno annunciato che i collegamenti con i paesi esterni a Schengen potranno ripartire dal 1° luglio, e che «l’apertura sarà effettuata in modo progressivo e differenziato in base alla situazione sanitaria degli altri paesi». Chi vorrà recarsi in Francia in estate dovrà effettuare il test per rilevare l’eventuale positività al Covid-19, ma non dovrà sottoporsi alla quarantena.

Svizzera

La Svizzera riaprirà i confini ai paesi dell’area Schengen da lunedì 15 giugno. L’annuncio del Consiglio Federale è stato molto atteso dai tanti frontalieri e dagli italiani residenti nel paese a nord della provincia. La decisione vale dunque per i paesi, come l’Italia, all’interno di quell’accordo; per i paesi esterni – Gran Bretagna, Irlanda, Cipro, Croazia, Romania e Bulgaria varranno regole diverse. La libera circolazione in questo caso si applica ai loro cittadini con i loro familiari, oltre che alle persone distaccate in Svizzera per al massimo 90 giorni da un’impresa con sede in uno di questi Stati. Potranno circolare liberamente, insomma, i cittadini di questi paesi (quindi inglesi, ciprioti, rumeni), ma non chi vi risiede pur essendo di un’altra nazionalità (albanesi residenti nel Regno Unito, turchi residenti in Irlanda).

Austria

Il paese a nord del Brennero ha infine deciso di riaprire le frontiere Schengen martedì 16 giugno, anche all’Italia. La decisione è arrivata non senza interno travaglio nel governo di Sebastian Kurz, che in un primo momento aveva invece bloccato le entrate e le uscite dall’Italia. Le frontiere austriache rimarranno chiuse per Spagna,  Portogallo, Gran Bretagna e Svezia, mentre per l’Italia rimane un lasco «invito alla cautela» per chi è diretto in Lombardia.

Spagna

Maggiore prudenza da parte del governo presieduto da Pedro Sánchez. Come annunciato dalla ministra degli Esteri Arancha González Laya, «il paese terrà chiuse le frontiere fino al 30 giugno», e lo farà «in maniera coordinata e in cooperazione, per evitare movimenti unilaterali».

Germania

Dopo un iniziale tentennamento, alla fine il governo federale tedesco ha optato per la riapertura, da martedì 16 giugno. A eccezione per chi viaggia da e verso la Spagna (per i quali ci saranno i controlli fino al 21 giugno), i cittadini degli altri paesi potranno entrare in Germania, con una regola: quarantena obbligatoria di sette giorni per coloro che provengono da un paese con un tasso di contagio superiore ai 50 casi ogni 100 mila abitanti nei sette giorni precedenti il viaggio. Al momento la regola colpirebbe i cittadini svedesi.

Croazia

Anche il paese dalla bandiera a scacchi riapre le frontiere, ma con alcune particolarità. Il governo di Zoran Milanović ha stilato una lista di dieci paesi in cui si può accedere tranquillamente, ma tra questi non figura l’Italia. Dagli altri paesi – tra cui la stessa Italia – si può raggiungere la Croazia soltanto per motivi di lavoro ed esigenze economiche, tra cui il turismo.

Al di là dell’area Schengen

Nei paesi come Gran Bretagna, Belgio, Bulgaria, Irlanda, Slovenia e Islanda, che non aderiscono al trattato Schengen, chi vorrà entrare dovrà sottoporsi a una quarantena di 14 giorni. In Islanda, in alternativa, ci si potrà sottoporre al test sierologico, che fino al 1° luglio sarà a carico dello Stato.

 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 14 Giugno 2020
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Commenti

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  1. Scritto da Giuseppe Angotti

    vorrei sapere se i traghetti da durazzo e valona x l,italia sono disponibili

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