Spiaggia della Melissa a Golasecca? “È tutto regolare”

Il nuovo allestimento della spiaggia lungo il Ticino fa discutere Il sindaco Claudio Ventimiglia risponde, con un po' di polemica, alla consigliera Madì Reggio che aveva chiesto chiarimenti su diversi punti

spiaggia melissa latinfiexpo

La spiaggia della Melissa ha appena riaperto, ma l’allestimento “caraibico” dello spazio lungo il fiume Ticino ha già acceso polemiche e discussioni, suscitato interesse. Un po’ per il carattere tutto nuovo che ha fatto discutere dal punto di vista estetico, un po’ perché la questione è diventata subito anche tema di confronto politico.

La capogruppo di opposizione (ed ex sindaco) Madì Reggio non ha nascosto critiche e ha chiesto chiarimenti al sindaco su vari punti: l’ancoraggio degli ombrelloni, gli spazi occupati, la presenza di una roulotte in zona e così via.

Se da un lato già il gestore aveva replicato, non si è fatta attendere anche la risposta del sindaco Claudio Ventimiglia, un po’ piccata («Lei pone risposte di cui conosce a priori le risposte, in quanto affrontate durante il suo mandato») come forse è naturale che sia, alla vigilia delle prossime elezioni. in cui Reggio e Ventimiglia si (ri)sfideranno per la carica di primo cittadino di Golasecca.

Il sindaco dice che «nella mattinata di venerdì 19 giugno 2020, giorno della prima apertura al pubblico della spiaggia Melissa con la nuova gestione, unitamente a funzionari dell’Autorità di bacino lacuale abbiamo eseguito un sopralluogo alla spiaggia, per accertare la regolarità dell’impianto del chiosco in legno, la disposizione dei servizi igienici, le docce, e del prato dove sono stati disposti gli ombrelloni in paglia».

Un controllo dunque affidato non solo al Comune e che «ha dato riscontro di regolarità» rispetto alle misure di distanziamento anti-Covid e anche come occupazione delle aree. «Non risulta essere stato occupato più spazio di quello previsto, come da Sua interrogazione.  La parte di spiaggia per la fruizione generalizzata è stata lasciata libera, a favore di tutti coloro che ne vogliano fare uso» ribadisce Ventimiglia.

Il sindaco respinge anche le critiche sugli ancoraggi degli ombrelloni: «Non risulta siano state eseguite opere murarie o particolari trivellazioni nel sottosuolo, ma sono state praticate delle piccole e semplici pressioni con le punte in legno delle strutture parasole stesse, ancoraggio necessario per non fare cadere a terra gli ombrelloni, nel caso si alzasse il vento, il tutte nel rispetto della particolare zona, che ben sappiamo tutti essere nella Riserva Naturale del Parco del Ticino.

Ventimiglia poi richiama poi il divieto di balneazione ancora in vigore (per inquinamento, di origine biologica). Comunque «il servizio di assistenti bagnanti specializzati (Servizio Bagnini) nei presidi acquatici estivi è garantito solo nelle giornate di sabato e domenica e festivi dalle ore 12:00 alle ore 18:00».

Infine il sindaco tocca anche l’ultima contestazione, quella sulla presenza di una roulotte: «È posizionata su area privata» dice il sindaco, che assicura «la massima attenzione ed il costante impegno per la vigilanza» su eventuali irregolarità.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 giugno 2020
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