Licata: “L’ufficio bandi europei della Provincia è allo sbando”

Il consigliere di opposizione ed ex promotore: “Nessuna iniziativa di rete territoriale e di supporto ai Comuni: un'Amministrazione provinciale senza idee e senza coraggio”

Giuseppe Licata

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Giuseppe Licata, Consigliere Provinciale del Gruppo Civici e Democratici ed esponente di Italia Viva

Mancano pochi mesi al giro di boa del mandato di questa Amministrazione Provinciale di destra a guida Emanuele Antonelli. Ad ottobre il Consiglio Provinciale verrà rinnovato, non il Presidente,  ma “alla fine del primo tempo” il risultato è deludente. Un’Amministrazione Provinciale senza idee e senza coraggio, frenata da evidenti tensioni interne alla maggioranza, che si rifugia dietro l’alibi della crisi generalizzata delle Provincie italiane. È vero, la Riforma Delrio è rimasta inconclusa, lasciando questi Enti nel guado, a metà tra l’abolizione e la loro trasformazione in Enti di Area Vasta. Eppure alla Provincia è già attribuito un ruolo di coordinamento territoriale e di supporto agli altri Enti Locali, oltre che funzioni precise quali la viabilità, i trasporti, l’istruzione, l’ambiente, i beni culturali e altro ancora.
Rimane perciò non giustificato il grave immobilismo dell’Amministrazione Antonelli, che si limita a gestire l’ordinario, forte solo del lavoro e della professionalità del personale che sta mettendo testa e cuore per la nostra Provincia. Ma non è sufficiente, se la guida politica non fa a pieno la sua parte.

Alla nostra Provincia serve creatività, coraggio, visione. Serve capacità di fare rete con gli altri soggetti istituzionali territoriali, come la Camera di Commercio, le Associazioni di categoria, i Sindacati. La Provincia deve offrire servizi e competenze ai Comuni, in prima linea contro gli effetti della crisi economica con armi sempre più spuntate. All’Amministrazione Provinciale è richiesto rimboccarsi le maniche, sperimentare, innovare, collaborare, a supporto della crescita del territorio.
Ma purtroppo al momento nulla di tutto questo.
Ed a tal riguardo, è venuto il momento per me di chiedere al Presidente Antonelli conto di due progetti, attivati durante il precedente mandato anministrativo, sui quali, allora dai banchi della maggioranza, mi ero speso personalmente, correndo contro il tempo per realizzarli prima della fine dei due anni di mandato, aimé troppo brevi. Mi riferisco all’Ufficio Bandi Europei e al progetto di centralizzazione dei software gestionali dei Comuni che avevo denominato “Comuni in Cloud”.

L’Ufficio Bandi Europei, costituito proprio in scadenza di mandato, doveva essere centro di competenze e di coordinamento, per incrementare, insieme ai Comuni, la quantità di risorse economiche ottenute dall’Europa, visto che al momento il nostro territorio ne drena poche, proprio per la mancanza di uffici dedicati. Questa Amministrazione non ha dato un ruolo autorevole e degli obbiettivi a questo importante Ufficio, non ha attivato la necessaria formazione del personale assegnato, ne coltivato rapporti con analoghi uffici regionali e con le istituzioni europee. L’Ufficio si avvia così a diventare un’occasione sprecata, a discapito di tutti noi.

Anche il progetto “Comuni in Cloud” ha visto la luce negli ultimi mesi del mandato precedente e voleva offrire un servizio ai Comuni affinché potessero agevolmente acquisire nuovi applicativi gestionali moderni ed efficienti, condivisi su internet, risparmiando, facilitando la collaborazione  tra Comuni e migliorando l’efficienza degli uffici comunali. Il progetto aveva ottenuto l’adesione e la collaborazione di Anci ed era già stato siglato un protocollo di intesa con 15 Comuni. Anche questa iniziativa interrotta bruscamente dall’Amministrazione Antonelli.

Due progetti concreti, che promettevano buoni risultati, con una sola colpa forse, essere stati iniziati da un’altra maggioranza, rispetto a quella targata Lega – Forza Italia che oggi “amministra” la nostra Provincia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 Luglio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore