“Musica in Villa” torna a riempire di note le sere d’estate a Viggiù

La rassegna è stata confermata e prenderà il via, come da programma, venerdì 10 luglio alle 21 nel parco di Villa Borromeo

Viggiù generica

Il Covid non ferma “Musica in Villa“, la bella rassegna organizzata dalla Filarmonica Puccini che ogni anno si svolge nelle sere d’estate nel parco di Villa Borromeo, a Viggiù.

La rassegna è stata confermata e prenderà il via, come da programma, venerdì 10 luglio.

Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito e all’aperto e si svolgeranno nel rispetto delle misure di sicurezza, grazie alla collaborazione con il Comune di Viggiù. In caso di maltempo saranno rinviati a data da definirsi (il sabato o la domenica successivi).

Il programma

Venerdì 10 luglio – Desafinado Project: Camilla Pagani (voce), Matteo Goglio (chitarra), Mauro Brunini (tromba) e  Marco Mengoni (batteria)

I Desafinado Project sono un quartetto che nasce dall’amore di Camilla Pagani per la bassanova e dalla passione di Mauro Brunini per tutto ciò che è “brasilero”. Lo spettacolo, fresco e coinvolgente, propone un repertorio che spazia dalla samba alla batucada al latin jazz ma, oltre agli immancabili e intoccabili classici di Jobim, Veloso, Silvia e Mendez vengono presentati brani scritti dagli stessi musicisti. Amante delle contaminazioni, la band ha scelto di presentare anche famosi brani pop e rock riarrangiati e reinterpretati. “Non vogliamo portare sul palco la solita bossa ma una versione più viva, appassionata e personale che nasca dalla felicità e dalla saudade di ognuno dei musicisti che compongono questo ensemble”.

Venerdì 17 luglio – Donadini – De Prato Duo: Mauro Donadini (sax soprano e baritono), Enrico Del Prato (pianoforte)

Il concerto affronterà pagine del repertorio contemporaneo originale per sax e pianoforte passando da brani più leggeri e dal sapore jazzistico a trascrizioni dalla tradizione classica. Una panoramica di grandi autori come Maslanka, Albeniz, Piazzolla e Woods.

Venerdì 24 luglio – Hymnotic Duo: Simone Mauri (clarinetto basso), Alessio Penzo (organo Hammond)

Il duo Hymnotic nasce dalla voglia di suonare e approfondire il repertorio spiritual e gospel che è alle radici della musica nera, ma anche del personale vissuto musicale dei di due artisti che propongono una musica essenzialmente vocale attraverso i rispettivi strumenti. Brani storici del gospel, quindi, ma non solo: Mahalia Jackson, Miriam Makeba, Tom Waits e molti  standards jazz, afro e tanto altro.
Il tutto attraverso le affascinanti sonorità di un vero organo Hammond di fine anni  ’50 e di un clarinetto basso.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 luglio 2020
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