Respinto il ricorso presentato dal chirurgo di Cittiglio contro la sospensione

Il professionista, accusato di frasi omofobe, si era rivolto al giudice del lavoro invocando la sospensiva ex art 700 cpc

sala chirurgica

Respinto il ricorso davanti al giudice del lavoro presentato dal chirurgo accusato di omofobia.

La decisone di sospendere per due mesi il professionista per aver pronunciato frasi inopportune in sala chirurgica rimane dunque valida.

Il primario di Varese e Cittiglio aveva impugnato il provvedimento davanti al giudice di Varese invocando la sospensione immediata ex art 700 cpc del provvedimento che gli vieta di entrare in ospedale sospendendone quindi la retribuzione.

Contro il medico c’è anche un secondo provvedimento di sospensione per un mese per aver offeso uno dei direttori dell’Asst Sette Laghi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 luglio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore