Quantcast

Gemonio, il sindaco Lucchini rilancia: “Otto punti per proseguire il mandato”

Il primo cittadino uscente si prepara alle elezioni del 20 e 21 settembre: "Una squadra di amici con tante riconferme e la voglia di mettere il nostro tempo al servizio del paese"

Elezioni Gemonio 2020

Ha indossato per la prima volta la fascia tricolore nella tarda primavera del 2015 quando era uno dei pochi sindaci under 40 del territorio. Ora che va per i 41, Samuel Lucchini – che lavora nell’azienda di famiglia, nel campo della distribuzione alimentare – si ripresenta con l’intenzione di proseguire il proprio mandato e quello della sua maggioranza rappresentata dalla lista “Impegno Civico”. Di fronte a Lucchini c’è Fabio Felli, ovvero colui che lo ha preceduto (per un decennio) sulla poltrona principale di Villa Sacchi Forzinetti, il municipio di Gemonio.

Lucchini, tracci un bilancio di questi 5 anni per la sua amministrazione, che era all’esordio nel “governo” del paese.

«A mio avviso è più che positivo: sono partito nel primo consiglio comunale dando tutte le deleghe e sono arrivato alla fine con la stessa, identica squadra con i medesimi ruoli. Una cosa importante, vista anche la storia delle passate amministrazioni. I primi tempi sono stati difficili e sono serviti per inquadrare la macchina comunale ma poi i meccanismi sono stati ben funzionanti. Le motivazioni di oggi sono le stesse del 2015: entusiasmo, voglia, tempo da mettere a disposizione perché di ne serve molto per amministrare un piccolo comune. E poi ci lega una grande amicizia. La lista che proponiamo è quasi uguale al 2015: ringrazio l’assessore Rovera e il consigliere Mancini che lasciano per motivi di lavoro e l’avvocato Cantù – che non era in consiglio – la quale oggi vive altrove. Li abbiamo sostituiti bene».

A tal proposito, ha già “disegnato” quella che sarà la squadra di governo in caso di rielezione, visto soprattutto che non ci sarà un assessore? Quanto conteranno le preferenze personali?

«Mi sono fatto, naturalmente, alcune idee per le deleghe ma non abbiamo ancora definito nulla: ci penseremo eventualmente dopo le elezioni. Per quanto riguarda le preferenze, da un lato le guarderemo ma non saranno quelle a determinare i ruoli all’interno di Giunta e deleghe ai consiglieri. Di certo, non c’è nulla di già deciso».

Qual è la cosa che vi rende più orgogliosi, tra quelle realizzate?

«Se devo scegliere un’opera pubblica, dico lo slargo di via Roncari e il rifacimento della salita di via alla Mirabella: una sistemazione importante, utile e che la gente chiedeva da tempo. Poi c’è il consiglio di cittadinanza: per la prima volta abbiamo messo al tavolo tutte le associazioni del paese – una quindicina – ed è una cosa che non è così scontata. Infine la parte ecologica con il posizionamento dei pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola media: una bella missione e un bel segnale di attenzione verso le energie rinnovabili».

Lucchini insieme ai componenti della lista “Impegno Civico”

Nel programma che avete distribuito alle famiglie sono riportati otto punti principali. Qual è quello da cui partire?

«Dalle opere pubbliche perché sono già finanziate e in attesa di gara d’appalto: parlo del fondo della palestra (intanto abbiamo già rifatto il tetto e l’impianto luci) e copertura di uno dei due campi da tennis. L’intervento sugli impianti sportivi è unico e c’è un mutuo compartecipato dal tennis club per la propria parte. E poi sono pronti la riasfaltatura completa di via Campagna con 20mila euro ottenuti dalla Comunità Montana e l’allargamento – con abbassamento – dell’ingresso di via al Roccolo: qui abbiamo destinato 100mila euro arrivati dalla Regione in tempo di Covid e destinati ai lavori pubblici. Siamo anche in attesa di un nuovo murale che verrà realizzato da Ravo Mattoni: per lui abbiamo approntato una grande parete della scuola elementare, quella che guarda in direzione della palestra. Qui c’è grande passaggio di persone, specie nei weekend e in occasione delle feste perché il parco polivalente è a due passi: sarà un’opera molto bella, grande e scenografica».

Ma il punto centrale del programma quale sarà?

«Il sociale: quando siamo arrivati in Comune l’assistente sociale era presente per 4 ore a settimana, ora siamo a 18 ore e vorremmo incrementarle ulteriormente, perché le esigenze dei cittadini sono tante. E poi, insieme al consiglio di amministrazione, vogliamo rivedere lo statuto della Scuola Materna (oggi è un “ente morale” e quindi non è comunale ndr), un passo necessario per prendere ulteriore decisioni rispetto a questa istituzione».

Ricordiamo, per completezza, gli otto punti in cui è articolata la vostra proposta.

«Cominciamo con i servizi sociali per proseguire con ecologia, ambiente e risparmio energetico; poi c’è l’ampio campo dei lavori e dell’edilizia pubblici, quello dedicato ad acquedotto e urbanistica. Le altre branche sono “istruzione-arte-cultura”, “sport-tempo libero” con attenzione alle associazioni attive in paese e infine la sicurezza e l’area legata all’amministrazione e all’ottimizzazione dei tributi”.

Il suo mandato è durato più del previsto a causa della pandemia. Come vede il paese nel post-Covid?

«Intanto vedo voglia di ricominciare: da parte nostra stiamo cercando di mettere tutte le strutture in grado di ripartire bene come abbiamo fatto per Scuola Materna, Elementari e Medie e voglio ringraziare la Protezione Civile per il grande sforzo che ha fatto in questi mesi. Sta per riprendere anche il servizio scuolabus e a fine mese riprenderà la mensa scolastica. Lo stesso cercheremo di fare per il Centro Anziani e per riaprire il parco giochi-playground di via Curti, mentre gli altri – più piccoli – sono già aperti. Tra le cose che sono tornate a disposizione ci sono i campi sportivi e la palestra in collaborazione con la Pro Loco e il Museo Bodini che rispetta tutte le normative. In paese per il momento non ci sono problematiche economiche particolari: le attività produttive stanno ripartendo e nel nuovo regolamento sulla TARI ci sono agevolazioni fiscali per quelle aziende che hanno determinati codici Ateco indicati dallo Stato. Non saranno introiti mancanti per il Comune, perché a livello centrale sono stati stanziati fondi per sopperire a queste minori entrate».

SPECIALE ELEZIONI SU VARESENEWS – La pagina dedicata al Comune di Gemonio

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 16 settembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore