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Tutti in fila per il tampone fuori dall’ospedale di Varese

Il nuovo servizio di controllo per bambini e ragazzi con esito veloce crea lunghe code fuori dall'ingresso di viale Borri. In corso una riunione per migliorare le modalità di accesso

in coda fuori dall'ambulatorio tamponi

Tamponi per bambini e studenti con accesso diretto e responso immediato. L’innovazione voluta da Regione Lombardia e prontamente attuata dall’Asst Sette Laghi ha incontrato l’interesse di molti genitori che, informati dai propri medici curanti, si sono messi in coda fuori dall’ospedale di Varese in viale Borri.

Ieri, lunedì 22 settembre, complice anche la pubblicità data a questo servizio molto utile che mira a intercettare velocemente gli eventuali casi positivi quando ci sono sintomi compatibili con il Covid ( febbre, tosse, difficoltà respiratorie) , le persone sono arrivate e si sono messe in modo disciplinato in coda, cercando di mantenere il distanziamento. Presto si è creato un serpentone di gente lungo lo stesso Viale Borri, fuori dunque dall’ingresso dell’ospedale.

L’attesa è stata anche di tre ore: l’ambulatorio, aperto dalle 9 alle 13, è riuscito a fare il tampone a tutti i bambini e ragazzi in coda, ma i disagi dell’attesa, in condizioni precarie, ha creato qualche malumore.

Questa mattina, martedì 22 settembre, già prima delle 10 il capannello di persone in attesa era già consistente. Stesse modalità con la fila che si allungava in viale Borri.

Il servizio di tampone diretto è sicuramente molto richiesto, lasciano perplesse le modalità organizzative. Fino ad agosto, la tensostruttura elevata nel parcheggio di via Rossi da Ats Insubria con il sistema “drive trough” era stato molto utilizzato e apprezzato proprio per la possibilità di sottoporsi all’esame direttamente nella propria vettura. La postazione era poi stata tolta per disposizione di Regione Lombardia che aveva demandato alle sole Asst l’attività dei tamponi.

in coda fuori dall'ambulatorio tamponi

Mentre scriviamo è in corso una riunione tra i vertici delle Asst e Ats Insubria per migliorare e mettere a sistema il nuovo servizio: novità potrebbero arrivare sia per i requisiti di accesso sia per le modalità. Potrebbero essere previste una modalità di prenotazione dell’accesso così da non riversarsi tutti alla stessa ora, ma anche una diversificazione delle sedi di erogazione potenziandone i punti tampone sul territorio. Le novità sono attese e necessarie in vista soprattutto dell’arrivo della stagione autunnale.

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Pubblicato il 22 Settembre 2020
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