Il Ceresio e il Lago di Como insieme a “I Viaggiatori”, la fiera del turismo di Lugano

Lago di Como e Lago Ceresio fanno sistema alla fiera in programma dal 28 ottobre al 1° novembre al Polo fieristico di Lugano

Generica 2020

I dati di PoliS Lombardia testimoniano come i turisti italiani hanno scelto nel 2020 le località turistiche lombarde. Le località privilegiate sono state quelle lacuali e l’estate appena trascorsa pare aver premiato il Ceresio che, dall’elaborazione realizzata dall’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Varese, ha fatto un balzo in avanti significativo in termini di presenze con Luglio che ha chiuso con un incremento del + 30,2% e agosto del +62,9%.

Con questi presupposti non si poteva perdere l’occasione de “I Viaggiatori di Lugano”, fiera strategica che vede il Lago di Como con il Ceresio uniti per promuovere il territorio. L’evento, che avrà luogo dal 28 ottobre al 1 novembre 2020 presso il Polo fieristico di Lugano, è alla sua diciottesima edizione ed è  un’importante vetrina internazionale nel settore del turismo. Per la prima volta il Lago di Como sarà presente con il Lago Ceresio in un unico stand che ha proprio l’obiettivo di promuovere i territori alpini a un parterre sia internazionale che locale.

“Desidero ringraziare Promax ( la società che organizza e gestisce fiere in Svizzera e Canton Ticino, ndr) che ha creduto nell’importanza di questo evento ed è voluta andare avanti nonostante le difficoltà del momento storico”, ha dichiarato il Presidente dell’Autorità di Bacino lacuale del Ceresio, Massimo Mastromarino, “ma soprattuto voi: le persone che hanno lavorato in maniera dura e con impegno per permetterci di essere qua, oggi. Grazie e buona fiera a tutti!”

Di promozione e programmazione ha parlato invece negli scorsi giorni il Vice Presidente Giovanni Bernasconi : “I valori legati alle presenze turistiche, che evidenziano una netta crescita, hanno sicuramente dato fiducia agli operatori i quali, all’inizio della stagione, non credevano di riuscire a compensare le perdite.  Noi crediamo molto nella promozione, ma soprattutto nel dare univocità al territorio come destinazione turistica. La pandemia ha bloccato in parte i lavori programmati e le progettualità che avevamo pensato ed eravamo pronti a presentare. Ormai l’Ente ragiona in termini di programmazione turistica a lungo raggio, in quanto crediamo sia fondamentale avviare un progetto che abbia come obiettivo quello di organizzare un sistema integrato di valorizzazione turistica, per promuovere quanto già esistente e non solo entro i confini del Ceresio, ma abbracciando ogni luogo possa essere un’attrazione turistica per le province di Como e di Varese”.

Aggiornamento: nella serata di mercoledì 28 ottobre  il Consiglio federale ha adottato ulteriori provvedimenti a livello nazionale per frenare la rapida diffusione del coronavirus. Fra questi il divieto di manifestazioni con più di 50 persone e le attività sportive e culturali nel tempo libero con più di 15 persone. La fiera pertanto, a poche ore dalla sua inaugurazion ha subito lo stop dal Governo. 

di martinellieleonora@gmail.com
Pubblicato il 28 Ottobre 2020
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