Tre anni di ferrovia tra potenzialità e problemi: parlano i sindaci della Valceresio

I sindaci di Induno Olona, Arcisate e Cantello fanno il bilancio nel terzo anniversario dell'entrata in servizio della tratta Arcisate-Stabio, tra benefici per il territorio e questioni ancora irrisolte

stazione di arcisate 8 gennaio

Attesa da anni ed entrata in servizio effettivo il 7 gennaio 2018, la nuova tratta di collegamento con la Svizzera ha aperto nuove prospettive per il territorio della Valceresio, anche se a tre anni dalla sua inaugurazione restano diversi problemi ancora non risolti.

Abbiamo chiesto ai sindaci del territorio cosa è cambiato in questi tre anni e cosa resta ancora da fare.

MARCO CAVALLIN – INDUNO OLONA

«Come per tutte le cose ci sono aspetti positivi e aspetti negativi – dice il sindaco di Induno Olona Marco Cavallin – Per quanto riguarda Induno Olona io vedo il bicchiere pieno a 3/4. Indubbiamente positiva la possibilità di fruire del servizio ferroviario che ha messo la Valceresio in collegamento diretto con la Svizzera, con Como e l’aeroporto di Malpensa. Sul territorio però restano ancora diversi problemi aperti. Per quanto riguarda Induno il grosso problema sono le opere compensative ancora non realizzate. Da oltre un anno abbiamo chiesto a Rfi di affidare i soldi per queste opere direttamente al Comune e stiamo ancora trattando. Si tratta di un tema importante, perché una delle opere da realizzare è la pista ciclopedonale sul vecchio tracciato della ferrovia, che sarà una svolta storica per la mobilità del paese. Altre opere in attesa di realizzazione sono l’asfaltatura di via Jamoretti e l’allargamento di via Cesariano. C’è poi il tema della stazione, che porta con sé una serie di problemi: la gestione dell’afflusso dei pendolari ma anche situazioni relative alla sicurezza, problemi che stiamo gestendo. Infine è ancora irrisolta la questione della convenzione con Rfi per l’affidamento in gestione al Comune del parcheggio della stazione. Sono state poste condizioni che non ci potevano soddisfare e dunque la trattativa è ancora in corso e con Rfi ci sentiamo regolarmente. Sono ottimista e mi auguro che nel corso di quest’anno si riescano a sciogliere questi nodi».

GIANLUCA CAVALLUZZI – ARCISATE

Per Gianluca Cavalluzzi, primo cittadino di Arcisate, i benefici apportati dall’entrata in funzione della tratta Arcisate Stabio superano di gran lunga i problemi che restano ancora aperti: «L’attivazione del nuovo collegamento ferroviario è sicuramente positiva e di grande importanza per Arcisate, che è uno snodo importante ed è diventata ancora più centrale per il territorio della valle. Restano ancora aperti alcuni problemi, a partire dalla convenzione per la gestione del parcheggio e alle questioni legate alla sicurezza della stazione. Sulla prima questione abbiamo chiesto a Rfi di lasciarci un margine di autonomia perché vorremmo destinare una parte dei parcheggi ai pendolari di Arcisate, ma la trattativa è ancora in corso. Per quanto riguarda il tema della sicurezza della stazione, da quando nel marzo 2020 abbiamo destinato la zona del bar a nuova sede della Polizia locale le cose sono migliorare perché durante la giornata è assicurato un presidio, mentre resta aperta la questione della sorveglianza notturna. Altro tema che non siamo ancora riusciti a sbloccare quello dell’utilizzo dei servizi igienici della stazione. Abbiamo fatto delle proposte a Rfi ma non abbiamo ancora ottenuto risposta».

CHIARA CATELLA – CANTELLO

«Per quanto riguarda l’utilizzo della ferrovia il  bilancio è sicuramente positivo. Tanti frontalieri e studenti di Cantello e dei comuni vicini oggi hanno la possibilità di usare il treno, e al netto dei problemi legati alla situazione sanitaria che abbiamo vissuto ne 2020 i numeri in questi tre anni sono stati positivi. Bilancio meno positivo per quanto riguarda i problemi che abbiamo dovuto gestire, in particolare quello dei parcheggi, dove in questi anni si sono verificare situazioni di sovraffollamento e degrado – dice Chiara Catella, sindaco di Cantello – Però già nelle prossime settimane le cose cambieranno. A giorni firmeremo con Rfi la convenzione per l’affidamento del parcheggio della stazione al Comune e dunque potreo gestire una situazione che in questi anni è diventata insostenibile perché non potevamo intervenire con la Polizia locale, per sanzionare i parcheggi irregolari o fare manutenzione, essendo tutto in carico a Rfi. Una buona notizia anche per quanto riguarda il sottopasso che mette in collegamento la stazione con il nuovo parcheggio esterno. I lavori sono completati ed entro la fine di gennaio il sottopasso verrà aperto».

Compie 3 anni la ferrovia Lugano-Malpensa

Mariangela Gerletti
mariangela.gerletti@varesenews.it

Giorno dopo giorno con VareseNews ho il privilegio di raccontare insieme ai miei colleghi un territorio che offre bellezza, ingegno e umanità. Insieme a te lo faremo sempre meglio.

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Pubblicato il 07 Gennaio 2021
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