Tognola contro le scritte fasciste sulla rotonda di Daverio
Il candidato sindaco: "Chiediamo che le Istituzioni e le Forze dell'ordine intervengano per ripristinare la legalità".
Cancellata e rimessa nel giro di poche settimane. Il gruppo nazifascista Do. Ra. è tornato ad imbrattare il muro che costeggia la rotonda di Daverio. Alberto Tognola, candidato sindaco di “Daverio cresce” è intervenuto con un comunicato:
“Per la seconda volta è apparsa sulla rotonda di Daverio tra via Fiume e la strada provinciale 17, nella stessa posizione e a distanza di poco più di un mese, la stessa scritta firmata dal gruppo dei Dodici Raggi.
Con queste ripetute manifestazioni vogliono esprime il proprio tentativo di controllo del territorio. In un manifesto dichiarano che questo territorio è casa loro, che “non basterà il lamento di mummie del ridestato e ridicolo antifascismo per impedirci di stringere tra le nostre mani questa terra”.
Si pongono, pertanto, fuori dalla nostra Costituzione nata dalla Resistenza e promulgata nel 1948, espressione di un’ampia unità di correnti politiche. In sostanza, non ne rispettano le regole.
Siamo vicini all’Amministrazione di Daverio che, di concerto con le forze dell’ordine, ha il compito di affrontare e risolvere questi atti ripetuti e gravissimi.
Chiediamo pertanto che le Istituzioni e le Forze dell’ordine intervengano per ripristinare la legalità”.
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