Fabrizio Giachi, ex assessore di Castellanza: “Ecco perchè io “di destra” sostengo la lista civica di Mirella Cerini”

Fabrizio Giachi, ex assessore alla cultura, eletto per tre volte nel consiglio comunale di Castellanza sempre nell’ambito delle liste di centrodestra cui ancora si sente di appartenere, si schiera con una lettera aperta dalla parte di Mirella Cerini e della sua lista civica.

Fabrizio Giachi

Fabrizio Giachi, ex assessore alla cultura, eletto per tre volte nel consiglio comunale di Castellanza, di cui due volte in maggioranza, sempre nell’ambito delle liste di centrodestra cui ancora si sente di appartenere, si schiera con una lettera aperta dalla parte di Mirella Cerini e della sua lista civica.

«Se c’è qualcosa che ho imparato in questi anni è che le liste, i loghi di partito, i simboli, non contano nulla, quello che conta davvero è la passione, l’appartenenza, la voglia di fare qualcosa di buono per la propria comunità». Ecco perchè Fabrizio Giachi, pur ritenendosi “di destra”, non se la sente «di sostenere la lista di pseudo centrodestra di Angelo Soragni». Di seguito il comunicato stampa integrale.

Non saprei come accingermi ad analizzare compiutamente la situazione politica che va delineandosi in merito alle prossime elezioni amministrative della nostra città. E non so neppure come descrivervi cosa mi stia passando nel cuore in queste settimane, ammesso che ciò possa ancora interessare a qualcuno. Intanto desidero sappiate che è la prima volta che non sono candidato alle elezioni amministrative di Castellanza da quando abito in questa città, ovvero da quando ho conosciuto mia moglie nel 1994. Sono stato eletto per tre volte nel consiglio comunale di Castellanza, di cui due volte in maggioranza. Tutto questo sempre nell’ambito delle liste di centrodestra cui ancora mi sento di appartenere. Tre mandati vuol dire 15 anni della mia vita dedicati alla città con passione, dedizione, amore… Si, non dobbiamo avere vergogna di usare questa parola: amore! Ma se c’è qualcosa che ho imparato in questi anni è che le liste, i loghi di partito, i simboli, non contano nulla, quello che conta davvero è la passione, l’appartenenza, la voglia di fare qualcosa di buono per la propria comunità. Ecco perché io, “di destra”, davvero non me la sento di sostenere la lista di pseudo centrodestra di Angelo Soragni. Mi adopererò invece per il successo di Mirella Cerini Sindaco. Nella lista di Mirella ritrovo infatti tanti amici che, anche senza incarichi politici, hanno lavorato per anni con umiltà per la Città. Con loro ho collaborato per anni e a loro devo dire semplicemente grazie. Ritrovo la cara amica Fabia Buzzi, già presidente della commissione biblioteca. La pasionaria del Buon Gesù, Monica Scazzosi, da tanti anni attiva per il suo quartiere. E poi Davide Tarlazzi, con cui abbiamo condiviso un percorso meraviglioso con il corpo musicale cittadino. Tra gli assessori non posso non riconoscere il lavoro straordinario compiuto da Cristina Borroni nel sociale e da Giuliano Vialetto prima con la Pro loco e poi come assessore alla sicurezza. Tutte persone che prima ancora dell’attività amministrativa si sono sempre spese per fare qualcosa di buono per il territorio. Nel mio centrodestra invece cosa ritrovo? Una serie di individui che non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro. Ma soprattutto: cos’hanno realizzato negli anni questi Signori per Castellanza? Da quale contesto provengono? Quali sono le loro esperienze “sul campo” degli ambiti socio-economici, urbanistici, culturali della Città? Tutto ciò che ho potuto osservare, in particolare per alcuni, è unicamente lo spasmodico tentativo di sfruttare la loro notorietà per chiedere voti. Una sorta di “satura lanx”, un raggruppamento eterogeneo di persone che spesso non si possono vedere l’un con l’altra, tenuti insieme solo dal rancore e dalla brama di vincere le elezioni. Vi sono candidati che non sono nemmeno di Castellanza, altri che solo 5 anni fa correvano contro il candidato della Lega e contro Fratelli D’Italia, altri ancora che non hanno mai fatto politica o altro tipo di attività per Castellanza. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che mi ha indotto a fare questo comunicato è stato quando ho saputo che la lista di Michele Palazzo e Romeo Caputo, un pezzo storico della sinistra cittadina, ha deciso di correre con Soragni… Ho fatto un balzo indietro e mi sono dispiaciuto per loro. Perché molti candidati consiglieri conoscono bene il concetto che hanno della politica certi personaggi e aver accettato di correre in lista insieme a loro vuol dire aver abdicato ad ogni principio morale o etico pur di raggiungere lo scopo: il potere! Per queste ragioni vorrei invitare tutti i cittadini perbene di Castellanza, tutti i moderati, anche tutti coloro di centrodestra che hanno condiviso con me un percorso di 15 anni di lavoro a sostenere la lista “Partecipiamo – Mirella cerini Sindaco”: la lista dei castellazesi! “Tutto il resto è noia” come direbbe il cantautore Franco Califano.

Cordialmente Fabrizio Giachi

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
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Pubblicato il 16 Settembre 2021
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