Alla biblioteca di Gazzada un incontro sulle “Pietre della Memoria”
Francesca Druetti e Benedetta Rinaldi ricostruiscono nel loro libro il percorso dell’artista Gunter Demnig che nel 1992 posò la sua prima Pietra d’Inciampo
Giovedì 17 marzo alle 18.00 alla sala polivalente della biblioteca comunale di Gazzada Schianno verrà presentato il volume “Le pietre della memoria. Gunter Demnig e le pietre d’inciampo” di Francesca Druetti e Benedetta Rinaldi edito da People.
Nel 1992 a Colonia l’artista Gunter Demnig posa la sua prima Pietra d’Inciampo in memoria delle vittime del nazifascismo. Un piccolo gesto che innesca un grande movimento di riappropriazione della memoria che travalica i confini dell’Europa, con oltre 72mila pietre posate nel ricordo di persone che in questo modo tornano ad avere un nome, una storia, una dignità.
Francesca Druetti e Benedetta Rinaldi ricostruiscono il percorso di questo artista e ci accompagnano alla scoperta di alcune delle tante vite distrutte dai regimi perché considerate “diverse”, invitandoci a un esercizio attivo della memoria senza scadere nella retorica. Lo speciale formato del volume, 15×15 cm cartonato, intende ricordare la forma stessa delle pietre d’inciampo.
Francesca Druetti (1983) – Laureata in Società e Culture d’Europa presso l’Università degli Studi di Torino. Operatrice della didattica museale, lavora nei musei torinesi dal 2006. Dal 2013 dirige il Museo Diffuso della Resistenza, deportazione, guerra, diritti e libertà di Torino. Nel 2019 è tra i fondatori dell’associazione “Sui passi della Storia”, che si occupa di progetti didattici e divulgativi intorno alla memoria e alla public history.
Benedetta Rinaldi (1984) – Laureata in Storia e Documentazione Storica e Scienze Politiche e di Governo presso l’Università degli Studi di Milano. Lavora in ambito pubblico e dal 2019 si occupa di progetti di public history per l’associazione “Sui Passi della Storia”.
L’ingresso è libero ma con mascherina FFP2 e Green Pass.
Per informazioni scrivere a biblioteca@comune.gazzada-schianno.va.it oppure telefonare allo 0332 464237.
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