Il problem solving al femminile delle medie di Azzate guadagna le finali nazionali
Saranno LePancakes 3B della secondaria di Azzate a rappresentare la Lombardia alle finali nazionali delle Olimpiadi di Problem solving

Saranno quattro ragazze di Azzate a rappresentare la Lombardia alle finali nazionali delle Olimpiadi di problem Solving a fine aprile a Cesenatico. Il team de LePancakes 3B (questo il nome che hanno scelto per la squadra) è stato selezionato con quattro vivaci gare d’Istituto cui hanno partecipato tutti i ragazzi e le ragazze di terza media. LE vincitrici hanno rappresentato la scuola nelle diverse fasi delle Olimpiadi guadagnando il primo posto alla fase regionale e quindi la partecipazione alle finali nazionali.
Nei mesi scorsi tutti gli studenti si sono esercitati sul Problem solving con quesiti informatici, matematici (logica, calcolo e combinatoria) e di comprensione e analisi di un testo con lavori di gruppo in classe: «Hanno dovuto imparare a dare spazio alle idee altrui, acquisire fiducia e sicurezza nel presentare le proprie agli altri e sviluppare senso critico attraverso il confronto. In una parola hanno imparato a collaborare», spiega l’animatrice digitale del IC di Azzate, Paola Canale che ha scelto di iscrivere la scuola alla sezione a squadre delle Olimpiadi di Problem solving, all’interno di un progetto di potenziamento di più ampio respiro, volto ad avviare i giovani al pensiero computazionale.
«Dal punto di vista didattico, la programmazione affina le capacità di risoluzione di problemi e di analisi, la logica e la comprensione di un testo, e offre uno strumento che si presta bene all’interdisciplinarità: si possono creare applicativi per ripassare storia, per sensibilizzare su tematiche ambientali o per simulare il moto dei pianeti del sistema solare – spiega l’insegnante – Se sviluppata in un contesto di squadra accresce inoltre le capacità interpersonali e offre un’occasione di cooperative learning».
Con questo spirito la scuola secondaria di Azzate ha affrontato le Olimpiadi di problem solving selezionando tra gli alunni di terza un team tutto al femminile: LePancakes 3B che, malgrado il mondo STEM sia carente di donne, sono riuscite ad affermarsi anche nelle regionali (prime classificate per la competizione a squadre delle secondarie di primo grado) e che quindi rappresenteranno la Lombardia nelle finali nazionali, il 29 aprile a Cesenatico.
Un motivo di orgoglio per tutta la scuola e per la comunità di Azzate.
«Mi sono inserita nel solco di una lunga tradizione nella sperimentazione didattica in campo digitale spiega l’insegnante Paola Canale, animatore digitale dell’Istituto comprensivo di Azzate ricordando il lavoro per la promozione del coding e della robotica educativa nell’offerta formativa del suo predecessore, la maestra Milena Massetti (recentemente scomparsa e nella cui memoria è stato piantato un albero nel giardino della primaria di Daverio).
«Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti – concludono le insegnanti – continueremo a lavorare per stimolare i ragazzi e le ragazze, offrendo loro la possibilità di esprimere tutta la loro creatività e originalità, in un percorso volto anche a valorizzare le eccellenze».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Latitante 20enne arrestato a Saronno dai Carabinieri: era evaso dai domiciliari
PaoloFilterfree su Brutale pestaggio in centro a Varese. La testimonianza di un cittadino
Felice su Sabato è il giorno di Va Live Pal: musica, arte e impegno civile ai Giardini Estensi di Varese
gokusayan123 su Varese, arrestato per stalking un 20enne: pedinava una commessa da due mesi
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.