L’Italia under 17 sul tetto d’Europa: battuto il Portogallo, titolo dopo 42 anni
L'unico precedente risaliva al 1982 con l'under 16 di Giannini. Coletta e Camarda stendono il Portogallo. Tanta Lombardia tra gli Azzurrini

L’Italia Under 17 di calcio, guidata dal ct Massimiliano Favo, ha vinto gli Europei della propria categoria di età. Un successo storico, che bissa l’impresa del lontano 1982, quando gli Azzurrini (in campo Giannini, Macina, Carannante) sconfissero la Germania Ovest nella prima edizione del torneo (all’epoca riservato agli Under 16).
Nella finale dell’Alphamega Stadium di Limassol, a Cipro, l’Italia ha sconfitto per 3-0 il Portogallo con la rete di Coletta e il doppio timbro di Camarda, già noto al grande pubblico per essere diventato – all’età di 15 anni, 8 mesi e 15 giorni – il più giovane esordiente nella storia della Serie A. (foto FIGC)
Questo trionfo spezza una vera e propria maledizione che durava dal 1982; da allora, infatti, la Nazionale aveva perso ben sette finali, compresa l’edizione del 1987 quando venne revocata la vittoria sull’Unione Sovietica per irregolarità nelle documentazioni presentate. A scacciare l’incubo ci hanno pensato Federico Coletta, già a segno nella semifinale con la Danimarca, e il solito Francesco Camarda, autore di una prestazione totale e da giocatore di livello superiore.
Una finalissima perfetta che ha posto la ciliegina su un torneo entusiasmante, in cui gli uomini di Favo hanno regolato Polonia, Slovacchia e Svezia nel girone, per poi prevalere in successione su Inghilterra, Danimarca e Portogallo nella fase ad eliminazione diretta. Ora è tempo solo di esultare, nella speranza che la Nazionale maggiore possa replicare l’impresa compiuta da questi giovani ragazzi negli Europei ormai in rampa di lancio.
ITALIA UNDER 17, LA CARICA DEI LOMBARDI
Fra le fila degli Azzurrini, spicca la presenza di parecchi giocatori di origine lombarda che hanno trascinato la Nazionale alla conquista del titolo continentale. Uno su tutti Francesco Camarda, il bomber milanese autore della doppietta decisiva in finale, ma anche Mattia Liberali, ala mancina di scuola Milan nato a Lissone (Monza Brianza). Dalla Lombardia arrivano anche i due portieri, Massimo Pessina, nato ad Alzano Lombardo (BG) e Alessandro Longoni di Como. Dal Milanese provengono anche il difensore centrale Andrea Natali, di proprietà del Barcellona, ed Emanuele Sala, di scuola Milan. Originario di Grosio, in provincia di Sondrio, è infine il capitano della spedizione azzurra e perno del vivaio dell’Inter, Mattia Mosconi.
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